Trump: "Se l'Iran mi uccide, ci sarà una risposta mai vista". Usa e Iran verso nuovi colloqui in Svizzera

L'intelligence israeliana segnala un piano di Teheran per uccidere il presidente Usa. Nonostante l'escalation e le minacce, Washington e Teheran provano comunque a riaprire un dialogo

Donald Trump - Afp
Donald Trump - Afp
11 luglio 2026 | 00.00
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L'Iran avrebbe un piano per assassinare Donald Trump. La presunta nuova minaccia, emersa da informazioni dell'intelligence israeliana, sarebbe stata presa molto sul serio dal presidente americano, che ha dichiarato di aver lasciato "istruzioni" nel caso in cui Teheran riuscisse a portare a compimento un attentato contro di lui. "Sono da molto tempo sulla loro lista. È questo il problema con cui abbiamo a che fare", ha detto al New York Post. Trump ha aggiunto di aver ordinato che, se dovesse essere ucciso, "li bombardino come mai è stato fatto prima". Il presidente ha escluso, però, che vi siano elementi nuovi, sostenendo che l'Iran lo considera "l'obiettivo numero uno da molto tempo".

Nuovi negoziati Usa-Iran, possibile incontro in Svizzera

Sul piano diplomatico, intanto, sembra che un nuovo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran potrebbe svolgersi la prossima settimana, probabilmente in Svizzera. Lo scrive Axios, citando una fonte informata, dopo che Trump in un post su Truth Social ha detto di aver accettato di "proseguire i colloqui, come richiesto da Teheran", pur ribadendo che il cessate il fuoco "è finito".

Il ruolo del Qatar e il tentativo di frenare l'escalation

Secondo Axios negoziatori del Qatar si sono recati oggi in Iran, in coordinamento con Washington, per incontrare funzionari di Teheran e tentare di far rientrare l'escalation degli ultimi giorni. L'obiettivo è creare le condizioni per la ripresa dei negoziati. “È chiaro che entrambe le parti vogliono tornare al memorandum di intesa”, ha detto un diplomatico informato della visita, riferendosi all’accordo firmato a metà giugno. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e quello omanita Badr al-Busaidi dovrebbero incontrarsi, infine, oggi a Mascate per discutere della crisi di Hormuz.

La richiesta Usa all'Iran: dichiarazione pubblica sull'apertura dello Stretto di Hormuz

Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Iran, sia direttamente sia tramite mediatori regionali, di pubblicare entro sabato una dichiarazione che confermi l’apertura dello Stretto di Hormuz e l’impegno a non sparare contro le navi commerciali in transito. Secondo tre alti funzionari americani, citati da Axios, Teheran avrebbe violato il memorandum d’intesa firmato tre settimane fa, sparando ripetutamente contro navi commerciali dentro e intorno allo Stretto. Per Washington, il mancato rispetto di un impegno così diretto solleva dubbi sulla volontà e capacità dell'Iran di attuare un accordo nucleare molto più complesso.

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