Tajani chiarisce: l'Italia ha "prenotato" 14,9 miliardi di euro dei fondi Safe, ma la decisione su quanto utilizzare sarà presa entro fine anno.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha precisato, a margine dell'audizione in commissioni Esteri e Difesa a Roma, che il governo ha "prenotato" 14,9 miliardi di euro dei fondi Safe e che deciderà "entro la fine dell’anno" quanto utilizzare dell'importo complessivo. Una decisione di utilizzare tutti i 14,9 miliardi ancora non è stata presa.
L'importo potrebbe essere minore: all'interno del governo c'è da tempo una discussione su questo punto, discussione il cui esito dipenderà, probabilmente, anche dalla revisione dei dati relativi all'effettivo impatto del Superbonus edilizio sui conti pubblici del 2025.
In teoria c'è la possibilità, se l'impatto fosse minore di quanto preventivato, di un'uscita già quest'anno del Paese dalla procedura per deficit eccessivo, anche se a Bruxelles questa eventualità viene considerata "improbabile" (che non vuol dire impossibile). La Commissione Europea ha chiesto più volte al governo italiano di farle sapere quanti fondi Safe vuole utilizzare, perché ci sono altri Paesi Ue interessati a rilevare l'eventuale 'inoptato' dell'Italia.