Si è aperto ieri e si chiudera' domani 23 giugno a Ulaanbaatar un workshop tecnico di alto livello dedicato alle tecnologie italiane per macchinari tessili.
Ne dà notizia l'ambasciata italiana in Mongolia. L'iniziativa, incentrata sulle soluzioni più avanzate e innovative per il settore tessile, vede la partecipazione attiva di 13 importanti produttori italiani di macchinari tessili. Questo evento sottolinea il crescente slancio verso il rafforzamento della collaborazione industriale tra Italia e Mongolia, evidenziando il ruolo strategico che il mercato mongolo riveste per i fornitori di tecnologia italiani. L'industria italiana dei macchinari tessili è riconosciuta a livello globale come punto di riferimento per tecnologia, innovazione e qualità. Le aziende italiane si distinguono per la capacità di fornire soluzioni flessibili, versatili e su misura, in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato e di creare nicchie ad alto valore aggiunto. Nel corso del workshop, i principali stakeholder istituzionali e industriali sottolineeranno l'importanza di sostenere il settore tessile mongolo nella sua transizione verso una produzione di alta qualità ed elevata efficienza. La tecnologia italiana all'avanguardia è in una posizione privilegiata per contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi di modernizzazione industriale e sostenibilità del Paese.
La partnership tecnologica tra le due nazioni è profondamente radicata nell'eccellenza italiana, riconosciuta a livello mondiale, nella lavorazione del cashmere e della lana, materie prime di fondamentale importanza strategica per l'economia mongola. Secondo i dati di mercato raccolti da ACIMIT (Associazione Italiana Costruttori di Macchine Tessili), il mercato mongolo ha mostrato un notevole dinamismo negli ultimi anni, riflettendo una solida e crescente tendenza nella cooperazione commerciale bilaterale. Attualmente, le tecnologie specifiche più richieste dagli operatori mongoli includono: i macchinari per la filatura, che rappresentano il 35% del volume totale delle esportazioni italiane verso il paese; macchinari per il lavaggio e la lavanderia, che rappresentano il 21%; accessori, che rappresentano il 19%; macchinari per la finitura, che rappresentano il 14%; macchinari per la tessitura, che costituiscono l'11%.
Organizzata dall'Ambasciata d'Italia in Mongolia e dall'Agenzia Italiana per il Commercio Estero (ICE), in collaborazione con l'Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine Tessili (ACIMIT) e l'Associazione Mongola della Lana e del Cashmere (MWCA), la delegazione comprende tredici importanti aziende italiane: Biancalani, Bianco, Color Service, Cormatex, Fadis, Lawer, Mesdan, Cosmatex, Pinter Caipo Italia, Proxima, Stalam, Tecnomeccanica Biellese e Ugolini. Il seminario è stato inaugurato dal Vice Presidente del Parlamento mongolo (Presidente dell'Assemblea Costituente Mongola), dal Segretario di Stato del Ministero dell'Economia e dello Sviluppo della Mongolia e dal Consigliere del Presidente della Mongolia per il Programma Nazionale Oro Bianco. La SACE (Agenzia nazionale per il credito all'esportazione) e l'Istituto nazionale di promozione e finanziamento dello sviluppo (CDP) erano rappresentati al seminario e agli incontri B2B. Questo evento fa seguito al forum economico di successo organizzato a Roma lo scorso dicembre, alla presenza del Ministro Battsetseg e del vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Tajani.