Italiani morti alle Maldive, iniziate immersioni per recupero corpi

Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi, ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia

Maldive - (Afp)
Maldive - (Afp)
16 maggio 2026 | 11.35
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La Guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare i corpi dei 4 subacquei italiani dispersi nell’incidente di giovedì scorso. Lo ha dichiatato la Farnesina in una nota spiegando che il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l’ambasciatore d’Italia a Colombo Damiano Francovigh (competente per le Maldive) e la console onoraria a Malè Giorgia Marazzi che sono imbarcati sulla unità di appoggio 'Ghazee' della guardia costiera per seguire le operazioni di recupero.

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Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi, ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia. Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico per i connazionali coinvolti. Il 'Duke of York', lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani frai quali i 5 sub scomparsi, ha appena raggiunto la capitale Malé.

In mare al momento otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I due primi operatori si sono già immersi per individuare e segnalare con precisione il punto di ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani. Altri 6 sommozzatori si immergeranno successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superficie.

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