Migranti: Vannacci (Fnv), 'con svolta in Ue remigrazione diventa realtà'

'Sinistra pro immigrazione di massa per distruggere società occidentale. Mi auguro spostamento a destra del Pe, non verso estremismo ma verso politica saggia che fa il bene del proprio elettorato. Io in Esn? Interazioni con tantissime realtà, vedremo'

11 febbraio 2026 | 19.01
LETTURA: 2 minuti

Con i voti del Parlamento europeo sui Paesi sicuri, "la remigrazione sta diventando realtà". Lo ha detto all'Adnkronos l'europarlamentare Roberto Vannacci, dicendosi "fiero" del risultato, a margine dei lavori dell'Eurocamera. I provvedimenti, prosegue, "consentiranno di rimandare verso dei Paesi sicuri tutti quegli immigrati illegali, e anche quelli che sono in attesa dell'approvazione della richiesta di asilo, in attesa che venga loro concessa, che è un principio sacrosanto": per l'ingresso in un Paese "prima si chiede il permesso e poi si entra, non il contrario. Quindi finalmente anche l'Europa, questa Europa delle scelte scellerate dell'immigrazione di massa, sta cambiando l'atteggiamento".

La svolta è stata resa possibile "grazie a noi, grazie anche al mio voto, grazie a chi finalmente si è reso conto che l'immigrazione è un problema", prosegue Vannacci. "Sappiamo che la sinistra invece ha fondato il suo mantra sull'immigrazione di massa, in parte per distruggere la società occidentale, che è considerata prevaricatrice e razzista, e in parte perché vede negli stranieri una nuova base elettorale". Non a caso, sottolinea l'eurodeputato riferendosi alle recenti dichiarazione del premier spagnolo Pedro Sanchez, "è proprio la sinistra che propone di estendere la cittadinanza al più presto possibile, e quindi anche il diritto di voto, a questi stranieri. Non hanno più il proletariato che li sostiene, non hanno più i ceti deboli della nostra società che li sostengono, e allora cercano di affidarsi agli stranieri stessi. E invece no, non funzionerà così".

"Eurocamera si sposti a destra"

"Io mi augurerei uno spostamento a destra" del Parlamento europeo, "che non vuol dire uno spostamento verso gli estremismi, no: vuol dire lo spostamento verso chi ritiene che lo scopo della politica saggia sia quello di fare il bene dell'elettorato al quale si riferisce", dice eurodeputato in merito alla svolta dell'Eurocamera in materia di immigrazione, passata anche grazie al sostegno di europarlamentari appartenenti all'area di destra e centrodestra (nonché membri del gruppo di Socialisti e Liberali), formulazione che non combacia con la tradizionale maggioranza centrista.

"Non è sempre così, non sempre si creano queste maggioranze che vogliono il bene dell'Europa e il bene delle nazioni sovrane europee", sottolinea l'eurodeputato. "Purtroppo questo Parlamento continua ancora a decidere su molti argomenti in maniera distonica rispetto al bene delle società europee, per esempio sul Green Deal, per esempio su tanti altri argomenti inerenti l'immigrazione".

Per quanto riguarda il suo futuro politico dopo l'uscita dalla Lega e dal gruppo dei Patrioti, Vannacci dice di non aver preso alcuna decisione al momento. "Ho interazioni con tantissime realtà", spiega, rispondendo a una domanda sul suo possibile ingresso nel gruppo dell'Europa delle nazioni sovrane (Esn), il più a destra del Parlamento europeo. "Al momento non c'è nessuna decisione presa, ci sono interazioni con altre forze, lo vedremo nei prossimi giorni", aggiunge.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza