L'eurodeputato del Pd Ruotolo esorta l'Ue a impedire interferenze politiche di piattaforme digitali nelle elezioni, citando il sostegno di Musk a Marine Le Pen e la tutela della democrazia.
L’Europa "non può continuare a far finta di niente. Deve garantire che le piattaforme digitali non diventino strumenti di interferenza politica nelle elezioni degli Stati membri". Lo dice l'eurodeputato del Pd Sandro Ruotolo, dopo che Elon Musk ha definito via social Marine Le Pen "l'ultima speranza della Francia".
Per Ruotolo, "la libertà di parola va difesa sempre, ma altrettanto va difesa l’autonomia dei processi democratici da chi dispone di un potere economico, tecnologico e comunicativo senza precedenti".
Non è la prima volta, ricorda Ruotolo, che Musk interviene nella politica europea. "Era già intervenuto nelle elezioni tedesche, sostenendo apertamente AfD, il partito dell’estrema destra, contribuendo a legittimarlo sul piano internazionale. Oggi AfD è diventato una delle principali forze politiche della Germania e contende il primato agli altri partiti".
"Non siamo di fronte a semplici opinioni personali - prosegue - siamo di fronte all’intervento politico di un uomo che concentra nelle proprie mani una ricchezza immensa e il controllo di una delle principali piattaforme digitali del pianeta. Quando chi possiede un’infrastruttura globale della comunicazione interviene direttamente nelle campagne elettorali di altri Paesi, la questione non riguarda più soltanto la libertà di espressione. Riguarda la tutela della democrazia", conclude.