L'uomo è stato fermato a Patrasso, a più di 200 chilometri dalla capitale greca
Sparatoria oggi nel centro di Atene, dove un uomo armato ha aperto il fuoco in due edifici pubblici della città ferendo quattro persone. Presi di mira la sede del Fondo nazionale di previdenza sociale e il primo piano della Corte d'Appello.
Dopo una fuga andata avanti per ore, un uomo di 89, sospettato di essere l'autore delle due sparatorie, è stato fermato a Patrasso, a più di 200 chilometri da Atene. Secondo la tv greca Ert, l'uomo, che avrebbe problemi di salute mentale è stato rintracciato in un albergo vicino alla stazione dei bus e aveva con sé un'arma.
L'attentatore, armato di fucile, ha inizialmente aperto il fuoco contro un ufficio della previdenza sociale nel centro della capitale greca, ferendo un impiegato alle gambe. Alexandros Varveris, capo del Fondo nazionale di previdenza sociale, ha dichiarato che l'uomo armato si è recato al quarto piano degli uffici del fondo, nel quartiere di Kerameikos, nel centro di Atene, e ha aperto il fuoco dopo aver intimato a un dipendente di "abbassarsi". "È entrato, è salito al quarto piano, ha alzato il fucile, ha detto a un dipendente di abbassarsi e ne ha colpito un altro", ha raccontato Varveris alla radio Ert.
Lo stesso uomo ha poi aperto il fuoco al piano terra della Corte d'Appello di Atene, nel quartiere di Ampelokipoi, dove tre dipendenti sono rimaste lievemente ferite alle gambe e una quarta è stata assistita in stato di shock. Secondo i media locali, l'uomo - che nel 2018 era stato ricoverato in una struttura psichiatrica - ha lasciato messaggi in tribunale lamentando di non aver potuto ricevere la pensione.