Oggi l'ad Mediaset e Mfe compie 57 anni. Il quotidiano economico tedesco gli dedica un ampio articolo: dalla strategia europea del gruppo all’acquisizione di ProSiebenSat.1, fino alla convinzione che la televisione resti centrale anche nell’era delle piattaforme
Proprio nel giorno del suo 57mo compleanno, Pier Silvio Berlusconi finisce sotto i riflettori del più prestigioso quotidiano economico tedesco, la Börsen-Zeitung, che gli dedica un ampio ritratto mettendo al centro la sua visione e le operazioni industriali di MFE-MediaForEurope.
“Berlusconi crede nel futuro della televisione”, scrive il giornale, indicando la linea che guida tutte le mosse del gruppo: rafforzare il ruolo della Tv anche nell’era delle piattaforme globali. Una convinzione che, secondo il quotidiano, trova conferma anche nel consolidamento del mercato europeo.
Il profilo tracciato è quello di un manager “che si muove con pazienza e determinazione”, capace di portare avanti un progetto industriale nel tempo, senza trionfalismi ma con coerenza strategica.
Ed è proprio nelle operazioni di MFE-MediaForEurope che questa linea prende forma. “Con l’acquisizione del 75,6% di ProSiebenSat.1, si è avvicinato in modo significativo all’obiettivo di costruire un grande gruppo europeo della TV e dello streaming”, sottolinea la Börsen-Zeitung, indicando il passaggio chiave della strategia.
A questo si aggiunge l’espansione internazionale: dopo l’ingresso anche in Portogallo, MFE è oggi presente in Italia, Spagna, Germania, Portogallo, Svizzera e Austria, rafforzando la propria dimensione paneuropea.
Nonostante il cambiamento delle abitudini di consumo e la crescita delle piattaforme digitali, il quotidiano ribadisce che Berlusconi resta convinto del ruolo centrale della televisione. Una visione sostenuta anche dai risultati: nel 2025 il gruppo ha più che raddoppiato l’utile e ha portato i ricavi a circa 4 miliardi di euro.
Sul piano strategico, il Ceo punta sulle sinergie tra i diversi mercati: “acquisti centralizzati, integrazione di piattaforme e tecnologie e una gestione unificata della raccolta pubblicitaria”. Nel mirino ci sono nuovi Paesi europei, tra cui Paesi Bassi, Polonia e Francia.
Il quadro che emerge è quello di una strategia chiara: attraverso le operazioni di MFE-MediaForEurope, Pier Silvio Berlusconi sta costruendo, passo dopo passo, il più grande broadcaster europeo.
Infine, il ritratto evidenzia anche lo stile di leadership: "Sul piano editoriale, Berlusconi non interviene direttamente nei contenuti - anzi, ha inserito in MFE anche diversi giornalisti di area progressista", sottolinea il quotidiano. E, pur mantenendo relazioni col mondo politico ("sostiene un ricambio generazionale in Forza Italia", aggiunge la Börsen-Zeitung), per il momento "esclude un impegno politico in prima persona".