Corpo ritrovato in mare in Libia, potrebbe essere del kitesurfer Mimmo Piepoli scomparso dal 1° maggio

Il ritrovamento del cadavere al largo di Bengasi aveva una muta e una tavola sportiva. Atteso il risultato del test del Dna

Un kitesurfer, immagine di repertorio e nel riquadro Mimmo Piepoli - 123 Rf free
Un kitesurfer, immagine di repertorio e nel riquadro Mimmo Piepoli - 123 Rf free
05 luglio 2026 | 19.43
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Potrebbe essere il nostro connazionale Mimmo Piepoli il corpo ritrovato con una muta e una tavola da kitesurf al largo di Bengasi in Libia. L'uomo era disperso in mare dal 1° maggio scorso durante un'uscita di kitesurf al largo della Puglia.

Atteso l'esito del test del Dna

Il Consolato Generale d'Italia a Bengasi segue con le autorità libiche le procedure relative all'identificazione di un corpo rinvenuto in mare. Su richiesta del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, la Farnesina sta mantenendo costanti contatti con la famiglia del surfista disperso e con il Sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti. Sono in corso gli accertamenti necessari per l'identificazione della salma. La conferma dell'identità potrà avvenire solo all'esito dell'esame del Dna, si legge nella nota della Farnesina. A tal fine, il Consolato Generale ha formalmente richiesto alle autorità libiche l'avvio delle procedure necessarie per l'effettuazione dell'esame e continua a seguire il caso anche ai fini dell'eventuale rimpatrio della salma.

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