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Mondo Rai/appuntamenti e novità

Su Rai1 'Tale e quale show', quinto appuntamento con Carlo Conti - "Era mio padre" su Rai3

SPETTACOLO
Mondo Rai/appuntamenti e novità

(Ipa/Fotogramma)

Leader del prime time anche la scorsa settimana, dagli studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma nuovo appuntamento con “Tale e Quale Show”, il varietà di Rai1 condotto da Carlo Conti, in onda domani, in diretta a partire dalle 21.25. E’ tutto pronto sul palco dello ‘Studio 5’, dove saranno di scena i dieci protagonisti che si metteranno in gioco a suon d’imitazioni mentre la gara si fa sempre più eccitante: ora i punti cominciano a diventare davvero importanti perché tra una settimane sarà proclamato il “Campione di Tale e Quale Show 10”, anche se il programma andrà avanti per i successivi tre venerdì nel "Torneo" per la conquista del titolo di ‘Campione di Tale e Quale Show 2020’. La quarta puntata ha visto il trionfo di Pago che ha magistralmente imitato Tony Hadley interpretando ‘Gold’. Sul podio anche Virginio-Giuliano Sangiorgi e Giulia Sol-Christina Aguilera. La classifica provvisoria vede in testa proprio Pago, seguito da Barbara Cola e Virginio. Nella quinta puntata sono previste esibizioni che potrebbero sconvolgere la graduatoria perché i 10 protagonisti dovranno interpretare, cantando dal vivo, sugli arrangiamenti realizzati dal maestro Pinuccio Pirazzoli: Barbara Cola dovrà mettersi nei panni di Al Bano, Francesca Manzini avrà le sembianze di Jennifer Lopez, Carolina Rey si metterà alla prova con Gaia, Carmen Russo sarà Sophia Loren, Giulia Sol imiterà Alessandra Amoroso, Sergio Muniz avrà i panni di Cat Stevens, Francesco Paolantoni se la vedrà con Tony Dallara, Pago proverà il tris omaggiando Rino Gaetano, Virginio ricorderà Mango e Luca Ward si trasformerà in Amanda Lear. Un altro viaggio musicale lungo 60 anni. Tutti e dieci i concorrenti saranno ‘esaminati’ attentamente dalla giuria di ‘Tale e Quale Show’, formata da tre artisti doc: Loretta Goggi, Giorgio Panariello e Vincenzo Salemme. Ci sarà poi, giudice d’eccezione, l’attore Nino Frassica. Gabriele Cirilli, sarà come sempre alle prese con la sua jingle machine. Da sottolineare che quella che andrà in onda sarà la 100esima puntata del programma (compresi gli speciali ‘Tale e Quale Show – Duetti’, ‘NaTale e Quale Show’ e ‘Tali e Quali’): un traguardo importante per questo varietà, divenuto negli anni un must della televisione italiana. Dal 2012 a oggi si sono esibiti ben 124 Artisti (nel cuore di tutti resta l’edizione numero 3 che vide tra i protagonisti Fabrizio Frizzi) che hanno proposto 403 personaggi, esibendosi in 1182 imitazioni. ‘New York, New York’ di Liza Minnelli, ‘Gente come noi’ di Ivana Spagna e ‘Come foglie’ di Malika Ayane sono stati i brani più eseguiti, mente Mina è stata la cantante più… imitata (in 15 serate), seguita da Loredana Bertè (11) e Patty Pravo (10). Loretta Goggi è la giurata presente sin dalla prima puntata, mentre si sono alternati nel corso degli anni Claudio Lippi, Christian De Sica, Gigi Proietti, Enrico Montesano e Claudio Amendola. Dall’ottava edizione ci sono invece Giorgio Panariello e Vincenzo Salemme. Il regolamento. Al termine di ciascuna puntata, grazie alla somma delle due votazioni (quella dei giurati e quella degli stessi protagonisti), sarà decretato il vincitore della serata; la classifica generale, data dalla somma dei voti totali, porterà poi all’elezione del vincitore finale. I 10 partecipanti sono seguiti, nell’arco del loro percorso, dai tutor: i “vocal coach” Maria Grazia Fontana, Dada Loi e Matteo Becucci, e la “actor coach” Emanuela Aureli. Non mancheranno, come di consueto, gli ‘imitatori del web’, che potranno mandare alla redazione del programma le proprie ‘originali’ performance: le più divertenti saranno poi mandate in onda. Prodotto da Rai1 in collaborazione con Endemol Shine Italy. La regia è di Maurizio Pagnussat. “Tale e Quale Show” è su Facebook e Twitter con l’hashtag #taleequaleshow. Il sito ufficiale è www.taleequaleshow.rai.it.


Un grande cast per un grande film che rilegge il gangster movie e narra la storia di padri e figli cresciuti all’ombra della mafia irlandese nell’Illinois degli anni Trenta: è “Era mio padre”, diretto da Sam Mendes, in onda domani alle 21.20 su Rai3. A interpretare il film - tratto dalla graphic novel “Road to perdition” scritta da Max Allan Collins e disegnata da Richard Piers Rayner - sono Paul Newman, Tom Hanks, Jude Law, Daniel Craig, Stanley Tucci e Jennifer Jason Leigh. Prodotto dalla 20th Century Fox e dalla DreamWorks di Steven Spielberg, nel 2003 ha ottenuto l’Oscar per la migliore fotografia.

Scrittore, giornalista, maestro, poeta, precettore, partigiano, ma soprattutto inventore di favole, perché le favole "servono alla poesia, alla musica, all’utopia, all’impegno politico: insomma, all’uomo intero e non solo al fantasticatore". A 100 anni dalla nascita, “Terza Pagina”, il talk culturale condotto da Licia Troisi, ricorda Gianni Rodari con una puntata monografica in onda domani alle 23.50 su Rai5. Un'indagine sul mondo all'incontrario dello scrittore di Omegna, vincitore nel 1970 del Premio Andersen, il "piccolo Nobel" per la narrativa per l'infanzia. Le sue filastrocche, tra le più amate e tradotte all’estero, raccontano in maniera lieve e sempre attuale la necessità di riconoscere all'immaginazione un ruolo fondativo nell'educazione e nella creazione di una coscienza civile. Intervengono Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, Emanuele Bevilacqua, docente universitario e giornalista, Federica Gentile, autrice e conduttrice radiotelevisiva, Antonio Monda da New York e Arnaldo Colasanti con la consueta rubrica "Dritto e Rovescio".

Il ritratto di un grande protagonista dell'arte rinascimentale: è “Raffaello. Il mito e la modernità”, documentario dedicato al Maestro urbinate nell’anno in cui ricorrono i 500 anni dalla morte, in onda domani alle 22.45 su Rai5. Il filmato ricostruisce, con studiosi ed esperti, la figura e la carriera dell’artista che non fu solo pittore e architetto, ma anche intellettuale capace di interpretare il progetto di un’intera società. Grazie alle riflessioni dello scrittore e restauratore Antonio Forcellino, il documentario ripercorre quello che viene considerato il “periodo d’oro”, gli anni romani dal pontificato di Giulio II alla morte di Leone X nel 1521. Si parte analizzando le opere d’architettura con lo storico dell’architettura Alessandro Viscogliosi nella splendida Villa Madama e la Cappella Chigi in S. Maria del Popolo, mentre l’architetto Paolo Portoghesi spiega Raffaello e il fondamentale riferimento alla classicità. Dall’amore di Raffaello per l’Antico nasce la “Lettera a Leone X”, scritta con l’amico Baldassarre Castiglione, primo esempio di storia della tutela del patrimonio artistico: ne parla lo storico Francesco Paolo di Teodoro ai Mercati di Traiano. E poi il rapporto con i committenti, i papi e l’amico banchiere Agostino Chigi: la Villa Farnesina, luogo di svago e delizie del ricco banchiere Agostino, mostra una perfetta simbiosi tra architettura e paesaggio. Raffaello lavorerà prima all’affresco della Galatea (illustrato dalla conservatrice della Villa, Virginia Lapenta) per poi passare a quelli della “Loggia di Amore e Psiche”, illustrati dalla esperta botanica Giulia Caneva e dal chimico Antonio Sgamellotti. Raffaello ha trovato il modo di sviluppare anche il talento degli altri, un’altra caratteristica che permette un excursus nel contemporaneo: la “bottega” di Vetrya, un’azienda che si occupa di intelligenza artificiale e, sul modello di una bottega rinascimentale, promuove innovazione e cultura. Ne parlano i fondatori Katia Sagrafena e Luca Tommasini (il più giovane Cavaliere del Lavoro). Per approfondire la fortuna di Raffaello dal Cinquecento all’Ottocento, si visita la Collezione Davoli (illustrata dai curatori Zeno Davoli e Chiara Panizzi) nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, dove le incisioni di Marcantonio Raimondi ed altri sono la testimonianza della diffusione dei modelli raffaelleschi nelle corti d’Europa e non solo. Per concludere, il lascito di Raffaello a un artista contemporaneo, Luigi Ontani, autore di un autoritratto nelle vesti di Raffaello.

Elio Germano e Astrid Bergès-Frisbey sono i protagonisti della storia d’amore tormentata raccontata in “Alaska”, un film di Claudio Cupellini in onda su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) domani alle 21.10. Fausto e Nadine si incontrano per la prima volta nei saloni di un grande albergo di Parigi. Fausto è italiano e vive nella speranza che un giorno la vita gli offra qualcosa di meglio del lavoro come cameriere. Nadine è una giovane francese di una bellezza sconvolgente. Dopo essersi conosciuti si perderanno, si ameranno e soffriranno cercando di superare tutti gli ostacoli che il destino riserverà al loro amore.

Attraverso il linguaggio, anche il mondo cambia. A partire da questa considerazione, Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, ospiti della puntata di “Quante Storie” in onda domani, alle 12.45 su Rai3, ripercorrono l'influenza che la lingua italiana ha esercitato, dal medioevo ai giorni nostri, sulla nostra identità nazionale e si soffermano sulle espressioni che meglio rappresentano ciò che oggi siamo diventati. La partecipazione dei due linguisti in trasmissione è anche l'occasione per annunciare "Le parole per dirlo", il nuovo programma sulla lingua italiana in onda da domenica prossima alle 10.20 su Rai3, con la conduzione di Noemi Gherrero, del quale Della Valle e Patota saranno ospiti fissi.

Raimondo Vianello: basta pronunciare il suo nome per evocare la possibilità di una risata educata, di una televisione d’altri tempi, quella dei pionieri, capace però di conservarsi con intelligenza e garbo fino agli anni più recenti. Vianello è senza dubbio una delle grandi colonne portanti del varietà italiano, e il suo lascito la materia più preziosa per tutti i comici e i presentatori televisivi. Un personaggio raccontato da “Raimondo Vianello, la fantasia al potere”, in onda domani alle 22.10 su Rai Storia per “Storie della tv”, la serie di Alessandro Chiappetta ed Enrico Salvatori scritta con Stefano Di Gioacchino e con la consulenza e la partecipazione di Aldo Grasso.

Ad “Elisir”, il programma di medicina in onda domani alle 11 su Rai3, condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi, si parlerà della salute del cuore con il professore Pasquale Perrone Filardi, Ordinario di Cardiologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Le ferite e le ustioni richiedono un intervento tempestivo. Come comportarsi in questi casi? Se ne parlerà con la dottoressa Carla Bruschelli, medico di famiglia. Nello spazio dedicato al benessere, il professor Antonio Sgadari, Responsabile dell’Ambulatorio di Medicina Generale dell’Istituto Dermatologico dell’Immacolata, spiegherà perché passeggiare nei boschi aiuta corpo e mente a rimanere in salute.

Sono Giuseppe Mazzini, Giuseppe e Anita Garibaldi, Cristina di Belgioioso, Luciano Manara, Goffredo Mameli e migliaia di studenti e volontari giovanissimi i protagonisti che accorsero a Roma nella primavera del 1849 in difesa di quell’assemblea costituente che sognava la creazione di una repubblica democratica. La seconda e ultima parte de “La Repubblica Romana 1849 – un romanzo d’avventura”, documentario di Cristoforo Gorno e Sergio Leszczynski, con la regia di Luigi Montebello e Graziano Conversano, in onda domani alle 21.10 su Rai Storia per “Speciali Storia”, si concentra sui principali accadimenti che si susseguirono dal 30 aprile in poi, mostrando la strenua lotta in difesa di Roma, fino al ritorno del Papa. Elemento distintivo del programma, la conduzione di Cristoforo Gorno che guida il telespettatore alla scoperta dei luoghi della battaglia e del potere, narrando gli eventi con un rigoroso rispetto dei dettami della cronaca e delle fonti letterarie e iconografiche. Senza dimenticare i preziosi tableau vivant che raccontano da vicino i personaggi della storia e le dichiarazioni dei protagonisti estratte dai resoconti dei loro contemporanei.



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