cerca CERCA
Martedì 18 Gennaio 2022
Aggiornato: 07:26
Temi caldi

Lombardia, primo 'sì' a nuovi requisiti per accreditamento strutture private

17 luglio 2019 | 18.00
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Fotogramma)

Via libera alla proposta di risoluzione per l’ampliamento dei requisiti economici e finanziari e di trasparenza nell’accreditamento al sistema sanitario regionale delle strutture sanitarie private. La proposta, presentata dal Movimento 5 Stelle, ha ricevuto questa mattina l'ok a maggioranza (astenuto solo il Partito Democratico) nella commissione Sanità e assistenza presieduta da Emanuele Monti (Lega).

Il documento approvato interviene sui requisiti di accreditamento delle strutture perché siano adeguati all'attività da svolgere per rating economici patrimoniali e di legalità. Nello specifico, impegna il presidente e la giunta regionale a implementare i requisiti di accreditamento e di contrattualizzazione per le strutture sanitarie private, prevedendo che l'ente richiedente rispetti il principio della continuità aziendale, che non sia in procedura concorsuale, che gli amministratori non abbiano precedenti penali e soprattutto che l'ente metta a disposizione della Regione le informazioni circa le liste di attesa, in modo che la Lombardia possa gestire l'agenda unica delle prenotazioni tra le strutture pubbliche e private.

Requisiti aggiuntivi definiti "indispensabili" dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Marco Fumagalli, relatore della proposta. "Attualmente - spiega Fumagalli - l'accreditamento delle strutture sanitarie private avviene in base a requisiti amministrativi molto limitati e a fronte di controlli praticamente inesistenti. Mi auguro che nel passaggio in Aula questa proposta di risoluzione possa trovare ampia convergenza e consenso nell’interesse dei cittadini che meritano un sistema sanitario efficace e trasparente".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza