Meccanismo di Risposta Rapida G7, pubblicato il rapporto annuale

30 marzo 2026 | 16.13
LETTURA: 1 minuti

Istituito nel 2018, il Meccanismo di Risposta Rapida (RRM) del G7 è una parte integrante dell’impegno comune per contrastare le minacce straniere alle democrazie. Su richiesta dei Ministri degli Esteri, il RRM del G7 produce una relazione annuale sulle attività svolte e sui risultati raggiunti. Al gruppo, oltre ai 7 Paesi membri, partecipano Nato, Australia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia e Svezia. Il Rapporto per il 2025 ha individuato tre priorità: intervenire congiuntamente contro le minacce; contrastare la repressione transnazionale quale forma crescente di interferenza straniera; migliorare l’efficienza amministrativa. Il documento contiene anche dossier tematici sulle criticità emerse nei Paesi del G7 in cui nel 2025 si sono svolte elezioni politiche e sugli sforzi intrapresi per garantire l’integrità delle operazioni elettorali. Il progetto del RRM sottolinea l’impegno dell’Italia e degli altri Paesi membri del Gruppo nel rafforzare la cooperazione internazionale per implementare la capacità di risposta alle minacce antidemocratiche.

CTA

Il comunicato della Farnesina

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza