Ecco tutte le cose da sapere sulle gare dei prossimi Giochi Olimpici Invernali
Velocità, tecnica e un occhio sempre buttato sul cronometro. Lo sci alpino è lo sport più atteso delle Olimpiadi Invernali. E regalerà spettacolo e colpi di scena anche a Milano Cortina 2026. Disciplina nata nella seconda metà del XIX secolo, grazie alla leggenda norvegese Sondre Norheim, questo sport ha debuttato ai Giochi Olimpici Invernali di Garmisch-Partenkirchen, in Germania, nel 1936.
Ma come si svolgeranno le gare di sci alpino a Milano Cortina 2026? Come al solito, le competizioni si divideranno in eventi veloci (discesa e super G), gare tecniche (slalom e slalom gigante) e una misto (la combinata a squadre). La discesa (ma anche il Super G) è contraddistinta da tracciati lunghi e tempi di percorrenza di oltre un minuto e mezzo, con distanze elevate tra le 'porte'. Fattori che portano a raggiungere le maggiori velocità nello sci alpino: non a caso, è tra le gare più seguite dei Giochi Invernali. Il super G, ovvero lo slalom supergigante, è il secondo evento più veloce dello sci alpino: è stato introdotto dalla Fis, la Federazione Internazionale di Sci e Snowboard, nel 1982. Si corre su un tracciato delimitato da coppie di porte e se si manca un passaggio l'atleta viene squalificato. Presenta curve molto più ampie rispetto alla discesa e viene disputato sulle stesse piste utilizzate per quelle gare.
Sia la discesa libera che il super G si disputano in un’unica manche: vince chi conclude la gara con il tempo più veloce
Capitolo discipline tecniche. Lo slalom (o slalom speciale) è la gara di sci alpino con il percorso più breve e il maggior numero di curve, con tempi di percorrenza di 50/60 secondi. L'atleta deve scendere lungo il tracciato facendo lo slalom tra i pali, posti in rapida successione fino al traguardo. Nello slalom, i pali vengono toccati durante i passaggi e vengono usate protezioni apposite per mani, gambe e volto. Le gare si svolgono in due manche, sullo stesso pendio ma su tracciati diversi. Prendono parte alla seconda manche tutti gli atleti che hanno chiuso la prima. L’ordine di partenza nella seconda manche è l'inverso della classifica provvisoria della prima manche per i primi 30, mentre dal trentunesimo in poi si segue la classifica della prima manche. Vince la gara chi ottiene il minor tempo, sommando le due manche.
Lo slalom gigante è invece caratterizzato da una distanza media tra le curve tra i 20 e i 30 metri. I tempi di percorrenza oscillano tra il minuto e il minuto e mezzo: le curve del tracciato sono più ampie rispetto allo slalom speciale e sono segnalate dalle porte (non da pali). Come per lo slalom speciale, partecipano alla seconda manche tutti gli atleti che hanno chiuso la prima. L’ordine di partenza nella seconda prova è l'inverso della classifica provvisoria della prima manche per i primi 30, mentre dal trentunesimo in poi si segue la classifica della prima manche. Anche qui, vince chi ottiene il minor tempo complessivo (sommando quindi le due manche).
C'è poi la gara mista. La combinata a squadre vede due atleti o atlete dello stesso Paese gareggiare ognuno in una disciplina (discesa e slalom). La classifica finale viene fuori facendo la somma dei tempi delle due gare.
A Milano Cortina 2026, le gare femminili si disputeranno a Cortina d’Ampezzo (sulla pista delle Tofane) e quelle maschili a Bormio (sulla pista Stelvio). Ecco il programma dello sci alpino:
Mercoledì 4 Febbraio 11:30 discesa uomini allenamento 1 (Stelvio)
Giovedì 5 Febbraio 11:30 discesa uomini allenamento 2 (Stelvio) e discesa donne Allenamento (Tofane)
Venerdì 6 Febbraio 11:30 discesa uomini Allenamento 3 (Stelvio) e discesa donne Allenamento 2 (Tofane)
Sabato 7 Febbraio 11:30 discesa uomini (Stelvio ), discesa donne Allenamento 3 (Tofane)
Domenica 8 Febbraio 11:30 discesa donne (Tofane)
Lunedì 9 Febbraio 10:30, discesa combinata a squadre uomini (Stelvio), 11:30 Discesa donne Allenamento 4 (Tofane), 14:00 Slalom combinata a squadre uomini (Stelvio)
Martedì 10 Febbraio 10:30 discesa combinata a squadre donne, 14:00 Slalom combinata a squadre donne (Tofane)
Mercoledì 11 Febbraio 11:30 Super G uomini (Stelvio)
Giovedì 12 Febbraio 11:30 Super G donne (Tofane)
Sabato 14 Febbraio 10:00 Slalom gigante uomini Manche 1, 13:30 Slalom gigante uomini Manche 2 (Stelvio)
Domenica 15 Febbraio 10:00 Slalom gigante donne Manche 1, 13:30 Slalom gigante donne Manche 2 (Tofane)
Lunedì 16 Febbraio 10:00 Slalom uomini Manche 1, 13:30 Slalom uomini Manche 2 (Stelvio)
Mercoledì 18 Febbraio 10:00 Slalom donne Manche 1, 13:30 Slalom donne Manche 2 (Tofane)
Grandiosa la storia dell'Italia in questa disciplina. Il primo azzurro a vincere un oro olimpico nello sci alpino fu Zeno Colò, dominatore ai Giochi Olimpici Invernali di Oslo 1952.Poi il mito Alberto Tomba, in assoluto l'azzurro con più medaglie olimpiche nello sci alpino (tre ori e due argenti). Indimenticabile la sua impresa a Calgary 1988, quando divenne il primo sciatore alpino italiano a vincere due ori nella stessa edizione delle Olimpiadi Invernali. La curiosità è che la Rai, per trasmettere in diretta la seconda manche dello slalom speciale, fermò la finale del Festival di Sanremo, consegnando alla storia popolare un momento indimenticabile dello sport. Ad Albertville 1992, Tomba rivinse il gigante e centrò l'argento nello slalom, con un'incredibile rimonta dal sesto posto della prima manche. A Lillehammer 1994, l'ultimo guizzo: l'argento nello slalom.
Menzione ovvia per Deborah Compagnoni, altra leggenda dello sport azzurro e prima atleta al mondo (unica italiana) riuscita a vincere un oro nello sci alpino in tre edizioni delle Olimpiadi Invernali: il super G ad Albertville 1992, lo slalom gigante a Lillehammer 1994 e lo slalom gigante a Nagano 1998. Per lei, anche un argento nello slalom speciale a Nagano.
Seguono Sofia Goggia e Federica Brignone, due campionesse che saranno in gara anche sulle nevi di Cortina a febbraio. Goggia è l’unica atleta della squadra femminile di sci alpino ad aver vinto una medaglia d’oro nella discesa ai Giochi Olimpici, a Pyeongchang 2018. Brignone, che sarà portabandiera ai Giochi italiani, è stata invece la prima donna italiana a vincere la Coppa del Mondo generale nel 2020. Nel suo palmares, un argento nello slalom gigante a Pechino 2022 e 2 bronzi, uno nello slalom gigante a Pyeongchang 2018 e uno nella combinata a Pechino 2022.