Ecco tutte le cose da sapere sulle gare dei prossimi Giochi Olimpici Invernali
Parole d'ordine? Fatica e concentrazione. Sono gli ingredienti dello sci di fondo, la più antica 'modalità' di sci della storia per questioni di necessità, visto che nacque in principio per attraversare percorsi innevati nel minor tempo possibile. Una disciplina pronta a regalare emozioni anche alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.
Lo sci di fondo ha origini lontane nel tempo e una storia che riporta al Nord Europa. Il termine "sci" risale non a caso all'antico norvegese "skid”, che tradotto significa “lungo pezzo di legno”. Per secoli, gli abitanti dei paesi nordici hanno usato gli sci per cacciare e raccogliere legna per l'inverno. In questo contesto, lo sci fu utile in principio per mantenere contatti sociali e divenne poi sport 'effettivo' alla fine del XIX secolo perché praticato da varie unità dell'esercito norvegese. Lo sci di fondo figura tra le discipline olimpiche fin dalla prima edizione dei Giochi Invernali di Chamonix 1924, con le gare maschili. A Oslo 1952 vennero aggiunte le competizioni femminili.
Lo sci di fondo si divide in due tecniche: classica e libera. Nella tecnica classica, l'atleta scivola lungo i binari (tracce incise nella neve), mentre nella tecnica libera avanza con movimenti laterali rispetto al senso di marcia.
Ecco i format previsti a Milano Cortina 2026: nella skiathlon 10 km + 10 km gli sciatori partono tutti insieme in linea. Entrambe le tecniche vengono utilizzate nella stessa gara, con un cambio di equipaggiamento da tecnica classica a tecnica libera a metà gara. L'atleta che taglia prima il traguardo vince. Nella 50 km tecnica classica mass start gli atleti o le atlete partono insieme in linea. Nella staffetta 4 x 7,5 km le squadre partono tutte insieme in linea. Una squadra è composta da quattro atleti o atlete che dovranno coprire la stessa distanza.
Nella sprint a tecnica classica, si comincia da una qualificazione individuale, con atleti che partono a 15 secondi di distanza. I 30 tempi migliori accedono ai quarti di finale, che consistono in cinque batterie di sei atleti. I due tempi migliori di ogni batteria più i due tempi più veloci passano in semifinale. Qui, i primi due tempi di ciascuna semifinale più i due tempi più veloci vanno in finale.
La sprint a tecnica libera a squadre prevede partenze individuali a intervalli di 30 secondi. Una squadra è composta da due atleti o atlete che si passano il testimone per tre volte (per sei giri). L'evento inizia con due semifinali: le prime due squadre, insieme a sei lucky loser, passano alla finale. Le gare dei 10 km a tecnica libera sono le uniche con partenza a intervalli: qui vince l'atleta con il tempo più veloce e non il primo al traguardo, come avviene in tutte le altre gare di sci fondo a Milano Cortina.
Ecco il calendario delle gare di sci di fondo ai Giochi di Milano Cortina 2026, che si svolgeranno al Tesero Cross-Country Skiing Stadium in Val di Fiemme (Trentino):
Sabato 7 febbraio
Ore 13 - Skiathlon 10+10 km femminile
Domenica 8 febbraio
Ore 12:30 - Skiathlon 10+10 km maschile
Martedì 10 febbraio
Ore 9:15 - Qualificazioni sprint femminile tecnica classica
Ore 9:55 - Qualificazioni sprint maschile tecnica classica
Ore 11:45 - Quarti di finale sprint femminile tecnica classica
Ore 12:15 - Quarti di finale sprint maschile tecnica classica
Ore 12:45 - Semifinali sprint femminile tecnica classica
Ore 12:57 - Semifinali sprint maschile tecnica classica
Ore 13:13 - Finali sprint femminile tecnica classica
Ore 13:25 - Finali sprint maschile tecnica classica
Giovedì 12 febbraio
Ore 13 - 10 km femminile tecnica libera
Venerdì 13 febbraio
Ore 11:45 - 10 km maschile tecnica libera
Sabato 14 febbraio
Ore 12 - Staffetta 4x7,5 km femminile
Domenica 15 febbraio
Ore 12 - Staffetta 4x7,5 km maschile
Mercoledì 18 febbraio
Ore 09:45 - Qualificazioni sprint a squadre femminile tecnica libera
Ore 10:15 - Qualificazioni sprint a squadre maschile tecnica libera
Ore 11:45 - Finali sprint a squadre femminile tecnica libera
Ore 12:15 - Finali sprint a squadre maschile tecnica libera
Sabato 21 febbraio
Ore 11:00 - 50 km maschile tecnica classica
Domenica 22 febbraio
Ore 10 - 50 km femminile tecnica classica
Lo sci di fondo è una disciplina in cui l’Italia, partita indietro rispetto ad altre potenze come la Norvegia, ha costruito un pezzo per volta la propria storia. Tra le campionesse azzurre ricordiamo Manuela di Centa, due ori olimpici a Lillehammer 1994, accompagnati da due argenti (sempre a Lillehammer) e tre bronzi (Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998) e Stefania Belmondo, due ori olimpici (30 km tecnica libera ad Albertville 1992 e 15 km tecnica libera partenza in linea a Salt Lake City 2002), accompagnati da tre argenti e 5 bronzi in varie edizioni delle Olimpiadi. Al maschile, impossibile non menzionare Federico Pellegrino, che a Milano Cortina sarà portabandiera dopo una sfilza di successi in Coppa del Mondo (vinta due volte nella sprint), un titolo mondiale a Lahti 2017 (sempre nella sprint) e due argenti consecutivi alle Olimpiadi invernali. A PyeongChang 2018, nella sprint a tecnica classica, e a Pechino 2022, nella sprint a tecnica libera.