Martino Midali dedica la nuova sfilata a tutte le donne

La collezione torna alle origini del linguaggio dello stilista per reinterpretarle nel presente

Martino Midali dedica la nuova sfilata a tutte le donne
22 settembre 2026 | 20.05
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In occasione della Fashion Week, Martino Midali dedica la sua nuova sfilata a tutte le donne. La bellezza di essere donna è il cuore di 'Iconica', una collezione che torna alle origini del linguaggio Midali per reinterpretarle nel presente. Non un omaggio nostalgico all’archivio, ma una rilettura di forme, volumi e codici che, in quasi cinquant’anni di storia, hanno costruito un’identità riconoscibile e ancora profondamente contemporanea. In passerella, donne diverse per generazione, carattere e identità si incontrano e raccontano, attraverso la moda, un’unica grande idea: non esiste un solo modo di essere donna, perché ogni donna porta con sé una bellezza unica e irripetibile. La bellezza di essere donna è un omaggio alla libertà di essere sé stesse, alla propria individualità e a quella femminilità che cambia, si evolve e si esprime in infinite forme.

Al centro torna il jersey di viscosa, materia fondativa dell’universo Midali e vera firma del designer. Fluido, elastico, libero, accompagna il corpo senza costringerlo e racconta una femminilità indipendente, personale, in movimento. E' il principio che attraversa da sempre la ricerca di Martino Midali: costruire senza costringere. Ritornano le tuniche, i grandi kaftani, le linee a trapezio, le casacche, le sovrapposizioni, i pantaloni ampi e le gonne lunghe. Silhouette che appartengono alla memoria del brand e che oggi acquistano nuove proporzioni ed equilibri. Il capo non definisce il corpo, ma crea spazio intorno alla figura, seguendone il movimento. Il jersey cambia ritmo attraverso il colore: il grigio antracite restituisce profondità, i naturali alleggeriscono le forme, il corallo introduce energia.

Torna anche la riga, altro segno distintivo dell’alfabeto Midali, nelle combinazioni bianco e blu, grigio e naturale, trasformandosi con il movimentoAccanto al jersey, il denim diventa materia di costruzione: trench, pantaloni palazzo, giacche-camicia, casacche, gonne e silhouette barrel introducono struttura senza rinunciare alla libertà dei volumi. Bianco, verde militare e salvia ne ampliano il carattere, mentre le materie progressivamente si alleggeriscono fino alla rete e all’organza goffrata. 'Iconica' vive così di contrasti: morbido e strutturato, opaco e trasparente, grafico e materico, profondo e luminoso. Da qui nasce una storia di sei donne, da Cristina Milanesi a Fiona May sei età, sei percorsi diversi portano in passerella altrettanti modi di vivere il cambiamento.

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