Referendum, Rampelli (Fdi): "Propaganda al No in libro di testo scolastico'

"Domani sarà depositata un’interrogazione per sapere come il governo intenda salvaguardare il diritto dei ragazzi a sviluppare un’autonoma coscienza critica"

Referendum, Rampelli (Fdi):
29 gennaio 2026 | 13.09
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“Dopo 26 anni dalla storica battaglia sulla faziosità dei libri di testo in uso nelle scuole, continua il processo di ideologizzazione della scuola. Questa volta la battaglia si sposta dai libri di storia a quelli di diritto. Nel liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, il volume Diritto ed Economia pubblicato dalla casa editrice Paravia a cura della prof.ssa Maria Rita Cattani, la separazione delle carriere viene piegata alle logiche del No scrivendo falsità e debordando dalla funzione che un libro di testo deve avere. Formare gli studenti alla legge, alla Costituzione, al diritto, alla libertà di giudizio. In questo volume ci sono brani farneticanti". E' quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.

"Come ha sottolineato l’Unione Camere Penali della regione - ha aggiunto - il testo fa passare la riforma per un attacco all’indipendenza dei giudici. Nel capitolo dedicato all’indipendenza della magistratura, c’è la citazione, con foto, dell’ex magistrato Ilda Boccassini. Poi il testo prosegue: “Recentemente i magistrati sono stati spesso contestati per le loro presunte intrusioni nella vita altrui, considerate da alcuni eccessive e arbitrarie; per questo sono state fatte proposte per limitarne l’indipendenza”.

"E tra queste presunte proposte 'per limitare l’indipendenza' - prosegue Rampelli - vengono elencate: 'L’introduzione di sanzioni disciplinari più severe, la separazione delle carriere, definita come l’impossibilità di passare dalla funzione requirente a quella giudicante, la drastica limitazione del potere di disporre intercettazioni'. Ci troviamo di fronte a un chiaro tentativo di indottrinamento degli studenti con informazioni false e un frasario fazioso e ideologico, del tutto inopportuno per un testo scolastico. Domani - conclude il Parlamentare - sarà depositata un’interrogazione per sapere come il governo intenda salvaguardare il diritto dei ragazzi a sviluppare un’autonoma coscienza critica”.

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