Salute, Grimaldi (Anmco): "In Italia ridotta mortalità da infarto, investire in prevenzione"

Agli Stati generali: "Spingersi oltre l’ospedale e investire su diagnosi precoce coinvolgendo associazioni pazienti"

Massimo Grimaldi, presidente dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco)
Massimo Grimaldi, presidente dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco)
10 ottobre 2025 | 12.05
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"In Italia si registra un altissimo grado di terapia ottimale dopo un evento cardiovascolare e una significativa riduzione della mortalità intraospedaliera per infarto miocardico, grazie all’ottimizzazione dei percorsi diagnostici e di cura". Lo ha detto Massimo Grimaldi, presidente dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco), partecipando agli Stati Generali 2025 che si sono svolti al ministero della Salute.

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"Dopo aver raggiunto risultati ai vertici europei – ha spiegato – è arrivato il momento di spingersi oltre l’ospedale e rafforzare la prevenzione investendo sulla diagnosi precoce, sui corretti stili di vita e sull’identificazione dei principali fattori di rischio come ipercolesterolemia, diabete, fumo e ipertensione. Abbiamo trovato terreno fertile al ministero della Salute per collaborare su questi progetti e, per renderli più efficaci sul territorio, abbiamo coinvolto anche le associazioni dei pazienti e del volontariato, come Conacuore, l’associazione dei pazienti diabetici, Avis e Uisp, che da sempre promuovono la salute e la prevenzione".

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