Il Premier ha sorvolato in elicottero i territori siciliani colpiti dall’ondata di maltempo dovuta al ciclone Harry. Successivamente, Meloni si è recata a Niscemi, dove una grande frana sta interessando il centro abitato con oltre 1.500 cittadini sfollati. Nel corso del sopralluogo ha incontrato il sindaco del paese e ha presieduto una riunione con il sindaco stesso, il Prefetto di Caltanisetta, il Capo Dipartimento della Protezione Civile e i tecnici. Durante il vertice è stato fatto il punto della situazione ed è stato ribadito l’impegno del Governo e delle istituzioni per fornire assistenza alle persone sfollate, per ripristinare la viabilità, la funzionalità delle reti di fornitura e le attività scolastiche. Nella nota di Palazzo Chigi si legge che il Governo agirà con rapidità per evitare quanto accaduto nella precedente frana del 1997, specie in ambito di indennizzi alla popolazione. Il Presidente del Consiglio, infine, si è recato nella Capitaneria di Porto di Catania per prendere parte a un vertice sull’emergenza maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria, a cui hanno partecipato il Ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, il Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, il Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, i sindaci e i prefetti di Catania, Messina, Siracusa. Durante il vertice è stato ricordato l’iniziale stanziamento di 100 milioni di euro approvato dal Consiglio dei ministri per i primi interventi di emergenza.