Il 'Quello che non c'è - Tour 2027' vedrà la band protagonista sui principali palchi italiani ed europei tra gennaio e febbraio del prossimo anno
Gli Afterhours raddoppiano a grande richiesta le date di Nonantola (Mo, 23 gennaio), Roma (18 febbraio) e Milano (25 febbraio) del loro 'Quello che non c'è - Tour 2027', che vedrà la band guidata da Manuel Agnelli protagonista sui principali palchi italiani ed europei, tra gennaio e febbraio del prossimo anno. I biglietti per le nuove date saranno disponibili dalle 10 del 29 aprile su MC2Live.it, Vivaticket.com e circuiti autorizzati. 'Quello che non c'è - Tour 2027' è stato pensato dagli Afterhours per celebrare i 40 anni dall’uscita del loro primo 45 giri 'My Bit Boy' (1987) che sancì l’esordio del gruppo e i 25 anni dell’album 'Quello che non c’è' (2002), tassello fondamentale della storia della band milanese e della musica italiana. Pubblicato nel 2002, 'Quello che non c’è' segue due dischi fondamentali - 'Hai paura del buio?' e 'Non è per sempre' - che avevano definito la traiettoria artistica della band e consolidato il progetto come una delle realtà più solide e riconoscibili del panorama alternativo nazionale.
Con 'Quello che non c’è', gli Afterhours compiono un ulteriore passo decisivo che li consacrerà definitivamente portandoli al centro della scena rock italiana. “Eravamo stanchi di urlare ritornelli simbolo, di mostrare una cinica ironia verso le realtà della vita che ci disgustano. Ironizzare sulle cose fa parte della cultura italiana, ma ormai non è più tempo per scherzare: bisogna prendere di petto la realtà dei fatti. Il mondo di oggi ci fa schifo e bisogna dirlo senza tanti sorrisi”, così Manuel Agnelli, con parole che suonano più attuali che mai, presentava all’epoca i 9 brani del disco, un album che spiazzò tutti, sia per i testi cupi e introspettivi sia per la parte musicale che lo ha reso un lavoro senza tempo. A distanza di venticinque anni, i temi, le narrazioni e le atmosfere cardine di quel disco non hanno perso forza ma anzi risuonano attualissime, se non più urgenti e riconoscibili. L’inquietudine esistenziale, il senso di disillusione, il rifiuto verso la realtà vuota e distorta: i nove brani sembrano parlare al presente e confrontarsi con il disagio contemporaneo.
È proprio questa capacità di attraversare il tempo mantenendo intatta la sua carica emotiva e critica a rendere 'Quello che non c’è' un’opera non solo significativa del suo momento storico ma un riferimento ancora vivo, capace di dialogare con nuove generazioni. La band, che negli anni ha mantenuto saldamente il suo ruolo centrale nel panorama musicale italiano, darà il via al tour da Amsterdam per poi proseguire a Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino, continuando per Nonantola (Mo), Zurigo,Brescia, Padova, Firenze, Vanaria Reale (To), Napoli, Cesena, Roma e chiudere nella loro Milano. Dopo il straordinario successo del tour di 'Ballate Per Piccole Iene', che lo scorso anno ha raccolto davanti agli Afterhours oltre 100mila spettatori in occasione dei festeggiamenti per i vent’anni dell’album, la formazione vedrà, affianco al frontman Manuel Agnelli (voce, chitarra), Andrea Viti (basso), Dario Ciffo (violino, chitarra), Giorgio Prette (batteria) e Giacomo Rossetti (polistrumentista).