Corinne Clery, lo scontro con il figlio Alex: "Ho nominato un tutore legale"

L'attrice francese ospite oggi nel salotto di Silvia Toffanin

Corinne Clery - fotogramma/ipa
Corinne Clery - fotogramma/ipa
21 febbraio 2026 | 17.46
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"Ho deciso di incaricare un legale come mio unico tutore". Corinne Clery ospite oggi sabato 21 febbraio a Verissimo è tornata a parlare della difficile situazione che sta attraversando con il figlio Alex, che non vede e con cui non ha più contatti da oltre nove anni.

Il motivo è legato a questioni economiche: "Io nel 2013 gli ho donato tutto, ho avuto una brutta malattia e ho avuto paura di non farcela, così ho intestato tutto a mio figlio". Una decisione che oggi pesa: lo scorso 5 febbraio si è tenuta un'udienza riguardate il casale in cui Clery vive, ma risulta intestato al figlio: "Lui voleva vendere questo casale, voleva togliermi tutto".

L'attrice francese per tutelarsi ha deciso di nominare un tutore legale: "Il caso di Vittorio Sgarbi mi ha sconvolto. Oggi dormo tranquilla, perché so che c'è qualcuno che mi difende e nessuno, legalmente, può toccarmi". L'attrice ha ricordato di essere stata anche querelata dal figlio per diffamazione, e proprio su questo Clery ha spiegato: "Sono usciti articoli che parlano di violenze fisiche, non è vero. Però ho vissuto tante violenze psicologiche da mio figlio ma mai fisiche".

Clorinne Clery oggi guarda avanti con determinazione: "Basta lamentarsi, basta pensare che è tutto sbagliato. Non c'è più speranza per la me mamma, ma oggi non c'è nemmeno la rabbia. Io sono una guerriera, è andata così... pazienza".

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