Mick Jagger: "14 brani fantastici". Alla produzione torna Andrew Watt, al disco ha lavorato anche l'ingegnere del suono italiano Marco Sonzini. Nell'album c'è anche una partecipazione special di Charlie Watts, registrata prima della scomparsa nel 2021. E tanti artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers
I Rolling Stones annunciano oggi l’uscita del loro attesissimo nuovo album in studio, 'Foreign Tongues', in arrivo il 10 luglio in tutto il mondo. Il nuovo progetto, che contiene 14 brani inediti, arriva a meno di tre anni di distanza da 'Hackney Diamonds', album acclamato dalla critica e vincitore di 1 Grammy Award, che ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ha ottenuto un successo enorme. Il nuovo album, prodotto come il precedente dal produttore vincitore di 1 Grammy Andrew Watt, sarà anticipato dal primo singolo 'In the Stars', un brano allegro e coinvolgente, disponibile da oggi sulle piattaforme digitali insieme alla traccia di apertura dell’album 'Rough and Twisted'. Ad entrambi i brani ha lavorato anche l'ingegnere del suono italiano Marco Sonzini, che aveva collaborato anche ad 'Hackney Diamonds'.
L’album sarà disponibile in edizione fisica e digitale dal 10 luglio, mentre il singolo 'In the Stars/Rough and Twisted' uscirà in formato fisico il 15 maggio. Ma è già possibile pre-ordinarli.
Prima dell’annuncio ufficiale di oggi, la band ha saputo alimentare con una serie di 'indizi' l’attesa per il nuovo progetto, anche grazie all’uscita in edizione limitata del brano 'Rough and Twisted' su vinile con etichetta bianca, sotto pseudonimo The Cockroaches. Circolando tra fan e collezionisti, questa pubblicazione ha già suscitato entusiasmo e speculazioni sul sound e sulla direzione di 'Foreign Tongues', offrendo un primo assaggio dell’energia dell’album.
'Foreign Tongues' ha preso vita in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, dove Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood si sono riuniti con Watt. Il risultato è un disco che cattura il suono inconfondibile della band ma si spinge anche in nuovi territori.
L’album presenta interpretazioni eccezionali di Jagger, Richards e Wood, affiancati dai loro collaboratori abituali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. C'è anche una partecipazione speciale di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della sua scomparsa nel 2021. A completare il tutto, una schiera impressionante di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.
Riflettendo sul processo di registrazione, Mick Jagger ha raccontato: "Adoro fare queste sessioni di registrazione a Londra, al Metropolis. Sono state settimane molto intense quelle dedicate alla registrazione di 'Foreign Tongues'. Avevamo 14 brani fantastici e abbiamo lavorato il più velocemente possibile. Mi piace quella sala perché non è troppo grande, così si percepisce la passione di tutti i presenti".
Keith Richards ha aggiunto: "L’album 'Foreign Tongues' è in continuità con 'Hackney Diamonds' ed è stato fantastico lavorare di nuovo a Londra e avere quell’atmosfera londinese intorno a noi. È stato un mese di grande intensità. Per me, ciò che conta è il divertimento. Sono fortunato a poter fare questo e spero che duri a lungo". Anche Ronnie Wood ha parlato del grande entusiasmo che ha accompagnato la registrazione: "L’atmosfera in studio era davvero creativa e tutta la band ha dato il meglio di sé durante l’intero processo. Molto spesso abbiamo centrato l’obiettivo già alla prima ripresa. Spero che piaccia a tutti".
La suggestiva copertina dell’album è un dipinto realizzato dal celebre artista americano Nathaniel Mary Quinn che mescola in un ritratto i volti degli Stones. "Creare la copertina dell’album per i Rolling Stones è un onore artistico: un dialogo con una delle forze più durature della storia culturale", ha detto l'artista.