La storica manifestazione, completamente rinnovata, torna dall'11 al 14 giugno alla Fabbrica del Vapore
Giovedì 11, venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno, a Milano, nello Spazio ex Cisterne della Fabbrica del Vapore, torna 'Le Notti dell'Undergroung - Il festival di Re Nudo' con l’attesa terza edizione della nuova formula – completamente rinnovata – della storica manifestazione, un concept che si inserisce in continuità con lo spirito originario dei Festival di Re Nudo, esperienza promotrice di libertà d’espressione, cultura alternativa e visione critica. Una festa aperta e gratuita dedicata alla cultura e alle arti in tutte le loro forme e rivolta a tutte le generazioni: quest’anno saranno oltre 100 gli artisti protagonisti di 33 eventi, pari a una durata complessiva di 28 ore di teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura. Il fil rouge di quest’anno è 'Un futuro bifronte', un invito alle giovani generazioni a interrogarsi sul domani sospeso tra distopia e utopia, crisi e speranza.
"Le Notti dell’Underground - commenta Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano - sono un appuntamento che racconta molto bene l’anima creativa di Milano: una città che continua a essere un luogo di incontro, sperimentazione e libertà espressiva. È bello vedere come l'eredità di una realtà storica come Re Nudo riesca ancora oggi a dialogare con i giovani, dando spazio a nuovi linguaggi, idee e visioni del futuro. Per quattro giorni la Fabbrica del Vapore diventerà un laboratorio aperto di cultura, arte e partecipazione, capace di coinvolgere pubblici diversi e di stimolare riflessioni importanti sul tempo che stiamo vivendo e su quello che ci aspetta".
"Rinato come festival sperimentale - aggiunge Maria Fratelli, direttrice Fabbrica del Vapore - l’appuntamento con Re Nudo ha rivelato, fin dalla prima edizione, la capacità di promuovere giovani talenti sconosciuti e di attrarre un pubblico eterogeneo. Ogni anno più noto e, quindi, sempre più invitante, è ormai un appuntamento ricorrente, giunto alla sua terza edizione presso la Fabbrica del Vapore. Dare spazio alla creatività è lo scopo primario di questo luogo, trasversale alle discipline e ai linguaggi della contemporaneità". La terza edizione de 'Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo' aggunge Luca Pollini, direttore di Re Nudo, "conferma la volontà di riportare la cultura alternativa nel cuore vivo della città, non come memoria da celebrare, ma come pratica presente, necessaria e condivisa. Re Nudo continua così a fare ciò che ha sempre fatto: creare cortocircuiti vitali tra generazioni, linguaggi e visioni non conformi. Senza nostalgia, ma con radici profonde, il Festival si conferma un punto di riferimento per la cultura alternativa contemporanea e per quei talenti under 30 che cercano ancora spazi veri dove immaginare, disturbare, costruire".
Il Festival dopo le prime due edizioni di successo si è arricchito a partire dall’autunno 2025 fino alla primavera 2026 di una serie di progetti e iniziative che lo hanno trasformato in un percorso culturale e interattivo vivo durante tutto l’anno. Ha anticipato il Festival, inaugurando il 16 maggio, la mostra 'Mario Convertino – Progettista dell’immaginario', a cura di Convertino & Designers con la collaborazione di Re Nudo, allestita negli spazi dell’Atelier Ex Cisterne e visitabile fino al 14 giugno. Nel trentesimo anniversario dalla scomparsa del designer e grafico Mario Convertino un omaggio a una figura centrale dell’arte, della comunicazione e della cultura che restituisce al presente anche il racconto di una Milano creativa, sperimentale e internazionale, capace di anticipare molte delle trasformazioni visive e dei linguaggi della contemporaneità.
Tra ottobre 2025 e aprile 2026 è stato ospitato alla Fabbrica del Vapore il workshop gratuito promosso da Re Nudo e dalla Piccola Accademia di Poesia dedicato a giovani artisti under 35 'Un futuro bifronte / scenari sul domani'. I 19 partecipanti hanno esplorato, durante le sessioni intensive del workshop grandi temi legati al futuro, guidati da tutor professionisti provenienti da diversi ambiti creativi – scrittura, teatro, musica e arti visive – che hanno accompagnato i partecipanti nella costruzione delle proprie visioni sul futuro attraverso il confronto con temi come ambiente, salute, lavoro, relazioni sociali, geopolitica, mobilità e educazione. Il corpo docente comprendeva: Silvia Beillard (teatro), Riccardo Casiccia (racconti per immagini), Elena Mearini e Angelo De Stefano (poesia) e Luciano Sartirana (letteratura).
Questo percorso si concluderà e avrà il suo momento clou con la presentazione al Festival: venerdì 12 e sabato 13 alle 19. si terrà Futuro Bifronte Watch & Read e alle ore 20.30 Futuro Bifronte Performance (Regia di Silvia Beillard). Oltre al workshop è stata organizzata da Re Nudo in collaborazione con FindYourLive 'Re nudo – Live music club', rassegna dedicata alla musica indipendente e d’autore al circolo Arci Area di Carugate (Milano) che ha messo in luce l’importanza di offrire uno spazio dedicato alla scena live fuori dai circuiti mainstream. A completare questo percorso culturale durato tutto l’anno l’appuntamento speciale 'Spring party – primavera di visioni indipendenti', evento promosso da Re Nudo e Piccola Accademia di Poesia che si è tenuto lo scorso 19 marzo nello stupendo Spazio Cattedrale della Fabbrica del Vapore. L’iniziativa, nata come momento di sintesi tra le due realtà promotrici, accomunate dall’obiettivo di valorizzare la creatività delle nuove generazioni e sostenere percorsi espressivi autonomi e consapevoli, ha avuto come ospite speciale Omar Pedrini.