Carlo Conti ospite di 'Cinque Minuti' di Bruno Vespa: "Poche donne vincitrici? Speriamo di andare controtendenza"
Un nuovo annuncio da parte di Carlo Conti: Bianca Balti torna, per il secondo anno consecutivo, sul palco dell'Ariston. "Per me è una grande gioia annunciare che Bianca Balti tornerà sul palco del Festival di Sanremo, a un anno dalla sua partecipazione, nella serata di venerdì sera. Questa grande donna tornerà all'Ariston per raccontarci questo anno di grande forza e di grande energia (dopo la malattia, ndr)", così il direttore artistico del festival nel programma 'Cinque Minuti' di Bruno Vespa in onda questa sera su Rai 1 alle 20.30 dopo il Tg1.
Con l'occasione Conti torna anche a parlare della rinuncia del comico Andrea Pucci di vestire i panni di co-conduttore al Festival di Sanremo. Il conduttore e direttore artistico di Sanremo parla di "una scelta personale". "Ricordati - dice durante 'Cinque Minuti' di Bruno Vespa - cosa è successo qualche anno fa: un fuoriclasse come Crozza, su quel palcoscenico, non riuscì ad andare avanti. Gli ha preso la paura che non tutti lo volessero lì e che ci fosse un po’ di contestazione nel momento in cui sarebbe entrato in scena, senza sapere cosa avrebbe fatto", dice Conti.
Il conduttore poi ribadisce di aver scelto Pucci "in piena autonomia, come è sempre stato in tutti questi anni, come ogni direttore artistico del Festival di Sanremo. In questo caso ho invitato Andrea che era stato all'Arena di Verona a ricevere il biglietto d'oro. È andato più volte a Zelig ed venuto anche da noi tante volte ospite. Sono andato a vederlo in teatro, riempie teatri, fa ridere e l'avevo invitato in una delle serate. Evidentemente il marchio Sanremo fa gola per parlare e, spesso, sparlare", conclude.
Poche presenze di donne vincitrici al Festival di Sanremo negli ultimi dieci anni? "Speriamo davvero di andare controtendenza. L’anno scorso c’era una meravigliosa Giorgia che però non è riuscita a conquistare il podio. Ma, come sempre accade a Sanremo, quello che conta davvero è ciò che succede nelle settimane successive", così Carlo Conti risponde all’osservazione di Bruno Vespa sul fatto che negli ultimi dieci anni abbia vinto una sola donna (Angelina Mango).
"Proprio nel ricordo di Baudo - prosegue Conti - farò due serate su Rai 1, sabato 7 e sabato 14 marzo, 'Sanremo Top', per ripercorrere le classifiche e vedere come stanno andando i brani nella hit parade. Perché, al di là della vittoria, ciò che conta è il risultato del pubblico e delle radio nel tempo".
"L'ospite più emozionante? Credo che a stupire sarà soprattutto l’ospite della prima serata (24 febbraio, ndr), che per me è l’ospite d’onore, senza nulla togliere agli altri. È una signora di 106 anni che ottant’anni fa votò per la prima volta nel referendum del 2 giugno 1946. Le chiederò proprio di quel momento storico. Non solo è un simbolo ma è anche il nostro modo di celebrare gli 80 anni della Repubblica. Per me sarà il momento più emozionante del Festival", dice a Bruno Vespa il direttore artistico e conduttore di Sanremo, ospite del programma 'Cinque Minuti' in onda stasera.
Carlo Conti lascia aperto uno spiraglio sul suo futuro a Sanremo, ma chiarisce: "Per ora mi fermo". "Poi, - ha aggiunto - come diceva un mio grande illustre concittadino, del doman non v'è certezza. Però una cosa è certa: che dopo questi due anni mi fermo un attimo".
"Nessun annuncio su Sanremo 2027. Rosario mi ha tirato dentro una gag in una videotelefonata in cui non si capiva granché. Io ho risposto 'De Martino' a una domanda in cui intendevo chi incarnava il futuro della Rai. Su Sanremo 2027 non è stato ancora deciso nulla. E ci mancherebbe, visto che deve ancora iniziare quello 2026". Così Roberto Sergio chiarisce con l'Adnkronos il siparietto andato in onda a 'Le Pennicanza', in cui Fiorello, dopo averlo chiamato in diretta, ha detto: "Grazie dello scoop. Stefano De Martino presenterà Sanremo 2027, lo ha detto Roberto Sergio, ha confermato". Sergio ribadisce: "Questa è la sintesi di Rosario, immagino per fare dell'ironia".
La gag è iniziata con Fiorello che, videochiamando in diretta il dg Rai, gli ha chiesto: "dacci qualche scoop". E Sergio ha replicato: "Io sono contento di vederti". Fiorello ha incalzato: "Si ma può dirci, le do del lei, qualcosa che non sappiamo del futuro di questa azienda? Una cosa una, chessò Sanremo dell'anno prossimo". Qui è intervenuto Biggio che ha detto: "Guarda si è freezzato". Poi la voce di Sergio è tornata: "Chi De Martino? Chi? Chi?". Di qui Fiorello ha esultato: "Ahhh! L'ha detto. È ufficiale. De Martino presenterà Sanremo. L'ha detto Roberto Sergio, ha confermato", ha detto, concludendo: "Gli ho chiuso il telefono in faccia".
Nel frattempo dall'ufficio stampa di Morgan arriva la notizia che l'artista non sarà presente sul palco con Chiello venerdì 27 febbraio, durante la serata del 76° Festival di Sanremo dedicata alle cover. Durante la performance, Chiello sarà accompagnato sul palco da Saverio Cigarini al pianoforte.
"Aver fatto le prove ha fatto emergere una cosa: la mia presenza era troppo ingombrante e l’effetto risultava controproducente per lui (Chiello, ndr), e invece di supportarlo, rischiava di togliergli lo spazio che merita un giovane in gara", così Morgan spiega all'Adnkronos la decisione di sfilarsi dal duetto di Sanremo, nel quale avrebbe dovuto esibirsi insieme a Chiello nella serata delle cover di venerdì, con il celebre brano di Luigi Tenco 'Mi sono innamorato di te'. "Il repertorio di Tenco è materia delicata - dice Morgan - Quando lo si frequenta da molti anni, si sa quanto possa diventare dominante in scena. In una gara è giusto che l’interpretazione non venga sbilanciata". Secondo l'opinione di Morgan "alcuni repertori non sono neutri, portano con sé un peso specifico. Ho preferito non alterare quell’equilibrio", spiega l'artista, che con questa esibizione sarebbe dovuto tornare sul palco dell'Ariston per la prima volta dalla celebre lite con Bugo del 2020.
Su Instagram Morgan ha scritto: "La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico. Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover - 'Mi sono innamorato di te' di Luigi Tenco - e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello".