S.O.S. Palestina 2, annunciati nuovi nomi in lineup

Al grande concerto ideato da Piero Pelù si aggiungono i Fast Animals and Slow Kids, Moni Ovadia, Laika e Giancane

Piero Pelù sul palco dell'edizione 2025 di S.O.S. Palestina
Piero Pelù sul palco dell'edizione 2025 di S.O.S. Palestina
31 marzo 2026 | 12.51
LETTURA: 2 minuti

Si aggiungono alla lineup della seconda edizione di S.O.S. Palestina, il grande concerto ideato da Piero Pelù per raccogliere fondi a sostegno di Medici Senza Frontiere nelle attività di soccorso alla popolazione palestinese, i Fast Animals and Slow Kids, una delle band più rappresentative della nuova scena alternative rock italiana, Moni Ovadia, artista e intellettuale da sempre impegnato nel dialogo tra teatro, musica, memoria e coscienza civile, Laika (street artist e attivista romana) e Giancane (cantautore e musicista romano). L’appuntamento è il prossimo 20 giugno, ancora una volta l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze. I nuovi artisti si aggiungono ai primi nomi già annunciati che hanno generosamente aderito all’invito di Pelù per S.O.S. Palestina2!: Enzo Iacchetti, i Tre Allegri Ragazzi Morti e Willie Peyote.

CTA

“Da più di 80 anni - racconta Piero Pelù - la Palestina è devastata dall’occupazione sempre più violenta dei sionisti israeliani (non dagli ebrei in generale ma dagli estremisti razzisti che si nascondono sotto la bandiera di Israele). La Palestina è ormai un laboratorio a cielo aperto: se nessuno si opporrà al genocidio in atto in quella terra allora tutto sarà permesso in futuro, anche in Italia alla faccia dei neo nazionalisti che sostengono il governo colonialista di Netanyahu. Medici senza frontiere aiuta la popolazione palestinese da decenni e noi artisti uniti non troviamo altro modo civile e costruttivo che questo concerto per aiutare chi aiuta chi è vittima di un infame genocidio quotidiano". I soldi raccolti (come sempre al netto delle spese sostenute) saranno, infatti, devoluti anche quest’anno a sostegno dell’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere e delle sue attività in Palestina in aiuto alle vittime del genocidio. Zerocalcare anche quest’anno ha curato la grafica dell’evento.

È possibile acquistare i biglietti su Ticketone. L’acquisto del biglietto non darà solo la possibilità di partecipare al grande concerto ma per chi non potrà essere a Firenze quel giorno sarà comunque un sostegno per la raccolta fondi dedicata a Medici Senza Frontiere. Il ritorno alla location originale (per motivi organizzativi) riporta alla mente le immagini dello scorso anno quando Piero Pelù è stato accompagnato da diversi artisti sul palco in una grande serata di musica e solidarietà grazie alla quale sono stati raccolti 83mila euro che Medici Senza Frontiere ha potuto investire nelle sue attività in Palestina, dove la situazione umanitaria è sempre più complessa.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza