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Allegri: "La Champions è bella e bastarda"

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Allegri: La Champions è bella e bastarda

(Fotogramma/Ipa)

"La Champions è una competizione talmente bella quanto bastarda". Lo dice l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, tornando sull'eliminazione ai quarti di finale di Champions League contro l'Ajax. "Se arrivi al momento giusto non nelle migliori condizioni paghi -aggiunge Allegri in conferenza stampa alla vigilia del match con l'Inter-. Noi quest'anno abbiamo fatto bene fino alla sosta, poi alla sosta avevamo molti infortunati, non scordiamoci che già a Bergamo ci mancava qualcuno. Poi abbiamo ripreso, abbiamo vinto la Supercoppa ma è stato tutto un rincorrere gli infortuni. Douglas Costa non so nemmeno se è ancora moro o è biondo, perché non lo vedo più. Contro l'Atletico abbiamo fatto qualcosa di straordinario, poi abbiamo avuto altri infortuni".


"Contro l'Ajax ho sentito tante critiche, che è giusto perché quello che conta è il risultato, ma la Juventus negli ultimi anni si è stabilizzata nelle prima 8. Ci sono squadre che hanno aspettato 10 anni per vincere la Champions. Voi direte che qui non si vince da 25 anni, ma io parlo del mio periodo. E' normale le critiche ci siano, ma buttare all'aria un lavoro fatto e che verrà continuato nei prossimi anni, è eccessivo. Parliamo di una squadra che ha vinto il 50% dei trofei. Bisognerà lavorare, sapere dove abbiamo sbagliato e avere un po' più di fortuna. Quest'anno per la prima volta nei miei cinque anni siamo arrivati male ai quarti. E sicuramente ho responsabilità anche io".

"Da qui alla fine non andremo in giro a fare figuracce", assicura, "siamo la Juve". 'Non ci sentiamo sotto osservazione", aggiunge, definendo "l'Inter-Juve" di sabato "una partita bellissima in cui fare il meglio possibile e cercare di andare via con il risultato perché se perdi girano le scatole". Per la partita di domani "Chiellini rientra e gioca". ''Bentancur ha un affaticamento muscolare. Non so ancora chi giocherà ma in qualche modo ci arrangeremo per fare una bella partita", aggiunge Allegri. "Con il presidente ci incontreremo e programmeremo i nuovi obiettivi per essere competitivi come tutti gli anni. Analizzeremo ciò che è andato bene e quello che è andato male e vedremo di creare i presupposti perché l'annata futura sia vincente". "Non abbiamo ancora fissato una data -aggiunge il tecnico livornese-. Credo che dopo la partita con la Fiorentina che ha sancito lo scudetto ci sono stati giorni in cui c'è stata in mezzo Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, ora ci sarà il 1° maggio. Lasciamo passare questi giorni, poi la società deciderà. Gli altri anni parlavamo anche a giugno, quindi siamo in anticipo sui tempi". Allegri ritroverà da avversario l'ex amministratore delegato bianconero Beppe Marotta, ora ad dell'Inter, in occasione del match con i nerazzurri. "Domani avrò il piacere di incontrarlo di nuovo. Con lui ho passato quattro anni importanti e bellissimi". "Con lui, Paratici, il presidente e Nedved abbiamo fatto un ottimo lavoro di crescita della società e questo credo sia un gran risultato. Siamo professionisti, le strade possono dividersi, ma questo non toglie quanto di buono fatto all'interno della società", aggiunge Allegri. Definisce, infine, "un giocatore straordinario che alla Juventus ha fatto sempre gol" l'attaccante dell'Inter, Mauro Icardi, possibile obiettivo di mercato del club bianconero. "Domani bisognerà essere bravi, se ci sarà, a non fargli fare gol. C'è sempre una prima volta e magari domani non farà gol alla Juventus", conclude.



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