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Gp Austria, piloti in ginocchio contro il razzismo

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Gp Austria, piloti in ginocchio contro il razzismo

(Afp)

Lewis Hamilton si è inginocchiato, come promesso, prima di salire sulla sua monoposto per correre il Gp d'Austria di Formula 1. Il campione del mondo della Mercedes aveva annunciato il gesto come simbolico segno di protesta contro il razzismo, gesto seguito da altri piloti tra cui il ferrarista Sebastian Vettel. I piloti hanno indossato una maglia nera con la scritta 'End racism#WeRaceAsOne'.


A poche ore dal Gp, Charles Leclerc ha scritto sui social: "Quello che conta sono i fatti. Non m'inginocchierò, ma questo non significa affatto che sia meno impegnato di altri nella lotta alle discriminazioni".

La Mercedes di Valtteri Bottas si è aggiudicata il Gp d'Austria primo appuntamento stagionale della Formula Uno. Alle spalle del finlandese arriva la Ferrari di Charles Leclerc che nel finale di gara recupera due posizioni e si avvantaggia di 5’’ di penalità inflitti ad Hamilton.

Terzo gradino del podio per il britannico Lando Norris su McLaren che precede Hamilton. Valtteri Bottas, pole-man ieri, al via tiene la posizione seguito da Verstappen e Norris. Quarta la Red Bull di Albon seguito da Hamilton che sconta le 3 posizioni di penalità in griglia. Più indietro duello tra Perez e Leclerc per la sesta piazza col messicano della Racing Point che tiene la posizione. Al secondo giro vanno in fuga Bottas e Verstappen distante 3’’, dietro Norris perde terreno lasciando spazio ad Albon ed Hamilton.Quinto dunque il britannico Norris e sesto Perez. Si accende il duello tra Albon ed Hamilton e al nono giro la Mercedes del campione del mondo si prende la terza piazza. Colpo di scena all’11esimo giro quando si ferma di colpo la Red Bull di Verstappen che sognava di ripetere le vittorie delle ultime 2 edizioni. Si riforma davanti la coppia Mercedes. Verstappen a fatica riesce a tornare ai box ma non c’è nulla da fare, la monoposto dell’olandese è ko.

Davanti Hamilton spinge a caccia di Bottas staccato di 6’’8. Problemi anche per la Renault di Daniel Ricciardo e per la Racing Point di Stroll, ne approfitta Vettel che supera il canadese in ottava posizione. Prosegue la sua rincorsa Hamilton che al 23esimo giro vede il suo distacco dal compagno di scuderia scendere a 5 secondi. Safety-car in pista e girandola di cambi gomme ai box. Gomma dura per Bottas, Hamilton e a seguire per tutti gli altri. Il gruppo si ricompatta e al 31esimo giro Vettel frena per evitare Carlos Sainz e il tedesco va in testacoda quando si trovava in ottava posizione. Sorpasso di Perez che supera Norris in quarta posizione. A metà gara, 35 giri, guida Bottas davanti ad Hamilton ed Albon. Sesta la Ferrari di Leclerc con Vettel 15esimo. Intanto macina giri veloci Hamilton distante mezzo secondo da Bottas. 45esimo giro, prosegue davanti il duello tra le Frecce d’argento, 10 secondi di ritardo per la Red Bull di Albon, 12 per Perez e 15 per Norris, sesto Leclerc a +18’’ da Bottas.

Aumenta il distacco tra Bottas ed Hamilton, +1’’8 al 50esimo giro, forse una mossa tattica del britannico che lascia raffreddare la macchina in attesa dell’assalto finale. Nuova safety car che ricompatta il gruppo. Cambio in terza posizione con Perez che sorprende Albon. Un incidente a Raikkonen che perde una gomma riporta la safety car in pista. Si riparte al giro 61esimo con Albon che insidia la Mercedes di Hamilton, la Red Bull supera ma tocca il britannico ed esce di pista. Dietro Leclerc supera Norris e va a caccia della terza posizione di Perez. Al 66 giro staccata di Leclerc che supera Perez ed è terzo, intanto arriva la penalità di 5’’ per Hamilton dopo il contatto con Albon costretto al ritiro. Il podio si decide cronometro alla mano. Al traguardo esulta Bottas all’ottavo successo in F1, seconda grazie ai 5’’ di penalità inflitti ad Hamilton che chiude alle spalle del compagno di scuderia, la Ferrari di Leclerc, grande gioia anche per Norris terzo e al primo podio in carriera. Resta l’amaro in bocca per Hamilton che chiude quarto. Decimo posto per Vettel.

BOTTAS - "È stata decisamente una gara con tanta pressione, una safety andava bene poi alla fine ho detto: 'ma dai ancora una' - esulta Valtteri Bottas -. Hamilton ha avuto tante opportunità di superarmi, era molto veloce, se avessi sbagliato lo avrebbe fatto ma sono stato sul pezzo. Non c’era modo migliore per cominciare la stagione".

LECLERC - "Non me la aspettavo. Una enorme sorpresa ma positiva. Abbiamo fatto tutto alla perfezione con un po’ di fortuna visti i problema di Hamilton e qualche incidente qua e là, è stata una gara molto movimentata". Commenta così la clamorosa rimonta che lo ha portato negli ultimi giri a raggiungere il secondo gradino del podio nel Gp d'Austria, complice anche i 5 secondi di penalizzazione inflitti alla Mercedes di Hamilton, il pilota della Ferrari, Charles Leclerc. "L’obiettivo era cogliere ogni opportunità ma il passo non ce l’avevamo per chiudere in questa posizione. Abbiamo tanto lavoro da fare, siamo ancora lontani -spiega il monegasco-. Dobbiamo restare forti a livello mentale come team e lavorare assieme. Penso torneremo dove vogliamo ma ci vorrà del tempo". "Volevo essere aggressivo perché faticavo e sapevo che se ci fosse stato un errore da parte di qualcuno ci sarebbe stata una opportunità, Norris a un certo punto ha rallentato lottando con Perez e ne ho approfittato, e un altro momento con Sergio, è stata dura ma mi sono divertito".

NORRIS - "Non so, sono senza parole. Ci sono stati alcuni momenti in cui pensavo che avessi perso ogni opportunità, ho però stretto i denti e alla fine sono finitio sul podio" commenta il pilota della McLaren, Lando Norris. "E’ stata una gara lunga ma ho cercato di spingere il più possibile, ho dato tutto. Dallo scorso anno a questo abbiamo fatto un passo enorme e sono orgoglioso di appartenere a questo team".



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