A Buenos Aires un match finisce nel caos dopo i calci di rigore
La finale del torneo tra calciatori amputati finisce in rissa tra pugni, spintoni e colpi di stampelle. Epilogo violento a Buenos Aires, in Argentina, per la finale della Coppa Fortaleza Guarani, andata in scena negli impianti sportivi della Segreteria Nazionale per la Disabilità. A contendersi il titolo la formazione uruguayana dei Rampla Juniors e Los Teros di Cordoba, team argentino.
Il match è terminato 1-1 e il verdetto è stato rinviato ai calci di rigore. La squadra di Cordoba ha trionfato grazie alla parata del portiere sul penalty decisivo. L'estremo difensore si è tuffato alla propria sinistra e ha intercettato il pallone con la gamba: vittoria e giocatori argentini in festa.
🇦🇷🇺🇾 SE PUDRIÓ entre los amputados de Rampla Juniors y Los Teros de Córdoba. Estaban jugando por la Copa Guaraní de futbolistas amputados. https://t.co/wVfepauTsW
— 🥊𝕳 BARRAS DEL MUNDO ⚽🍺 (@Barras_LATAM) October 27, 2026
Un calciatore uruguayano non ha apprezzato l'esultanza degli avversari e ha sferrato un colpo scatenando una rissa generale: state spinte, pugni e stampelle usate come armi. Il caos è andato avanti per diversi minuti. Dopo l'accaduto, la squadra di Cordoba ha pubblicato un comunicato per condannare la violenza: "Vogliamo ricordare a tutti che si tratta di un episodio isolato. Nulla di simile era mai accaduto sul suolo argentino negli oltre 15 anni in cui Los Teros hanno gareggiato in questo sport. Non abbiamo mai vissuto una situazione così deplorevole e spregevole".