Inter, Chivu fa mea culpa: "Sono io il responsabile, abbiamo aspettative diverse in Champions"

Il tecnico nerazzurro ha parlato dopo la sconfitta con il Bruges

Cristian Chivu - Afp
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13 ottobre 2026 | 23.46
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Cristian Chivu mastica amaro dopo Inter-Bruges. Oggi, martedì 13 ottobre, i nerazzurri sono stati battuti dalla squadra belga per 4-3 nella seconda giornata di Champions League: "Abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo stati sfortunati su qualche episodi ma siamo riusciti a rientrare in partita. è subentrata un po' di frustrazione e frenesia che si ha fatto perdere le distanza e dal 2-1 siamo andati fuori giri, senza riuscire a mantenere la calma", ha detto Chivu a SkySport.

"Vanno fatti i complimenti al Bruges, ma non posso dire che non mi preoccupano i gol subiti. Quando vai sotto in Champions è difficile recuperare le partite", ha spiegato il tecnico nerazzurro, "dobbiamo lavorare tanto per affrontare queste squadre che non ti concedono niente. Siamo consapevoli di quello che non va in Champions, cerchiamo di aggiustare la mentalità, forse è dovuto a quello che ci portiamo dietro. Mi prendo io la responsabilità, queste due sconfitte fanno male per le aspettative, vorremmo che le cose fossero diverse".

"Abbiamo tanto da fare a livello tattico, per cui sono io il responsabile, ma anche a livello mentale", ha continuato Chivu, "la sensazione dalla panchina è che presi dalla frustrazione abbiamo perso intensità, siamo andati troppo avanti senza lottare indietro sulle seconde palle. Abbiamo sbagliato le distanze e concesso tanto a loro, arrivavamo sempre in ritardo e queste cose in Champions League le paghi. Sono io il primo responsabile e dovremo cambiare qualcosa".

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