Il tennista azzurro compie oggi 24 anni e sarà impegnato nel Masters 1000 di Roma
Flavio Cobolli festeggia il compleanno agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, mercoledì 6 maggio, il tennista azzurro compie 24 anni e si prepara a esordire al secondo turno del Masters 1000 di Roma. Intervenuto in conferenza stampa, Cobolli ha parlato anche della finale di Champions League raggiunta dall'amico Riccardo Calafiori con il suo Arsenal: "Vedere Calafiori raggiungere la finale è una cosa stupenda, spero possa realizzare questo sogno ma anche quell'altro (cioè vincere la Premier League, ndr), che non dico perché è molto scaramantico e se lo dico poi si inc***a con me. Gli faccio un enorme in bocca al lupo".
Cobolli, che nel pomeriggio si allenerà sulla terra del Foro Italico, è stato accolto con una torta, candeline e trombette, non nascondendo un po' di imbarazzo quando membri del suo team e della Fitp hanno intonato un 'tanti auguri a te': "Grazie, grazie mille", ha detto il tennista spegnendo la candelina.
"Un desiderio per il compleanno? Se è un desiderio non potrei dirlo", ha risposto a domanda diretta, con un sorriso, Cobolli in conferenza stampa, "posso riassumerlo dicendo che spero di alzare il livello in questo torneo rispetto alle passate edizioni. Non avrei mai vissuto questo torneo per come avrei voluto e spero che quest'anno finalmente accada".
Gli Internazionali rimangono infatti un torneo speciale per Cobolli: "Solo Matteo (Berrettini, ndr) può capire, come me, cosa significa giocare questo torneo per un romano, in questo circolo e con questo pubblico. C'è molta pressione ma solo perché ce la mettiamo noi da soli, è l'errore che facciamo ma è anche inconsciamente la voglia di dimostrare qualcosa di più a se stessi", ha spiegato il numero 12 del mondo, "magari siamo più influenzati di quello che dovremmo essere e questo porta a giocare un livello di tennis inferiore a quello che ci si addice. Questa volta però sento meno pressione, mi sento bene anche perché vengo da tanti tornei fatti nel modo giusto e arrivo a Roma con tanta autostima che spero mi possa aiutare".
Cobolli culla ora il sogno di entrare nella top ten del ranking Atp: "Non ci penso molto, è una conseguenza che spero arrivi col tempo. Sto facendo di tutto per arrivarci ma non sono ossessionato", ha risposto l'azzurro, "cerco sempre di essere il numero 500 del mondo come approccio, è tutto nuovo e voglio che per ora sia sempre così perché mi aiuta a dare il meglio ogni giorno con serenità. Voglio divertirmi ed essere spensierato perché se ci mettiamo troppa pressione da soli poi la resa non è buona. Voglio essere il Flavio di sempre che fa le cose a modo suo, ma sto facendo un percorso di crescita importante. Dal sonno all'alimentazione, sto seguendo una routine molto dura per me e questo credo che sia già uno step importante che può permettermi di ambire a certi risultati".