L'ex allenatore del Manchester City è un serio candidato alla panchina azzurra
Giovanni Malagò conferma il nome di Pep Guardiola per la panchina dell'Italia. Il presidente della Figc, dopo essere succeduto a Gabriele Gravina alla guida della Federazione, sta lavorando con il nuovo direttore tecnico della Nazionale Paolo Maldini per individuare il candidato perfetto per il ruolo di commissario tecnico, lasciato vacante dopo le dimissioni di Gennaro Gattuso.
Tra i nomi per la panchina dell'Italia, c'è anche quello di Pep Guardiola, che ha lasciato il Manchester City dopo 10 anni e con cui c'è stato un incontro per proporgli il progetto azzurro: "Credo sia stato giusto e importante aprire un dialogo e tenerlo vivo, tenerlo caldo", ha detto Malagò a Cronache di Spogliatoio, "non è assolutamente una mancanza di rispetto o di riguardo nei confronti di altri soggetti, perché sugli altri soggetti il confronto è già partito e poi uno può optare su qualcheduno che magari è generazionalmente di una scuola chiamiamola più recente e lì la questione è molto soggettiva".
Uno degli scogli da superare sarebbe l'alto ingaggio da garantire a Guardiola, una condizione che però non sembra preoccupare Malagò: "Si son fatte delle eccezioni, eccezioni che ad esempio possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente: Pep Guardiola. Eccezioni per motivi ovvi che non sto qui a spiegare, ma non è detto che questa cosa vada in porto". La scelta è quindi ristretta a Guardiola, Pirlo e Mancini? "No nel modo più assoluto, si ragiona su un certo profilo e sicuramente questi nomi rientrano in quella categoria".