Un giovanissimo Jannik era un asso della neve prima di consegnarsi alla racchetta
Che Jannik Sinner, oltre che fenomeno del tennis, fosse anche un asso dello sci lo si sapeva. Quello che non era noto era che l'azzurro, pronto all'esordio negli Australian Open 2026, prima di consegnarsi completamente alla racchetta aveva disputato diverse gare di sci alpino, tra le montagne dell'Alto Adige, battendo anche chi, oggi, è tra i protagonisti della neve e sarà protagonista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Il 5 aprile del 2009, nel gigante di San Sicario, tale Yannik Sinn di Sexten/Moos vince in 45”15. Al dodicesimo posto, in 49”09, finisce Giovanni Franzoni, di XC15 5 Laghi. Il vincitore della 32esima edizione del Gran Premio Giovanissimi in realtà è proprio lui, Jannik Sinner! pic.twitter.com/IETojoZ7AJ
— Dario Puppo (@DarioPuppo) January 17, 2026
Come ripotato dal giornalista Dario Puppo su X, un tale Yannik Sinn, il 5 aprile del 2009, vinse il gigante di Sexten/Moos in 45"15. Dietro a quel nome accorciato però si nasconde proprio lui, Jannik Sinner, che in quella gara riuscì a battere anche Giovanni Franzoni, fresco trionfatore del SuperG di Wengen nella Coppa del Mondo attualmente in corso.
Franzoni arrivò infatti dodicesimo chiudendo con un tempo di 49"09, lontanissimo quindi da Sinner, come confermato anche dalla classifica pubblicata da Luca Bertelli.