Le dichiarazioni di Taipei all'indomani della conclusione della visita del presidente Usa in Cina. Putin a Pechino da Xi il 19 maggio
"La Repubblica di Cina", nome ufficiale di Taiwan, è "un Paese democratico, sovrano e indipendente" ed è "grata al presidente Donald Trump per il suo continuo sostegno alla sicurezza nello Stretto di Taiwan sin dal suo primo mandato" alla Casa Bianca. Così la presidenza di Taiwan dopo le parole sull'isola del tycoon appena rientrato dalla visita in Cina e dai colloqui con Xi Jinping.
Dopo l'incontro con Xi "non è cambiato nulla" e "non vogliamo che qualcuno dica: proclamiamo l'indipendenza perché gli Stati Uniti ci sostengono - aveva detto Trump a Fox News - poi noi ci ritroviamo a dover percorrere 95mila miglia (circa 15mila chilometri) per andare in guerra".
Taiwan, di fatto indipendente, con 23 milioni di abitanti e una manciata di alleati nel mondo, rivendica la sua democrazia, ma è considerata da Pechino una "provincia ribelle" da "riunificare".
"Le vendite di armamenti tra Taiwan e Usa non solo rispecchiano l'impegno degli Usa per la sicurezza di Taiwan, come previsto dal Taiwan Relations Act, ma servono anche come deterrente contro minacce nella regione", insiste la presidenza dell'isola, che vuole "continuare a lavorare con gli Usa nel rispetto degli impegni assunti con il Taiwan Relations Act, collaborando con amici e alleati democratici nel mondo per affrontare insieme i rischi che i Paesi autoritari rappresentano per la sicurezza a livello geopolitico, l'ordine mondiale e la stabilità".
Le dichiarazioni di Taiwan arrivano un giorno dopo la conclusione della visita di Trump a Pechino, dove il presidente cinese Xi Jinping lo aveva esortato a non sostenere l'isola autogovernata, che la Cina rivendica come parte del proprio territorio.
Intanto il Cremlino ha annunciato che il presidente russo Vladimir Putin si recherà in Cina il 19 maggio per una visita di due giorni. Durante il viaggio, il leader russo discuterà con il suo omologo cinese Xi Jinping su come "rafforzare ulteriormente il partenariato globale e la cooperazione strategica" tra Mosca e Pechino, secondo quanto riportato in una dichiarazione del Cremlino.
Putin, ha confermato il ministero degli Esteri di Pechino, sarà in Cina per una visita di Stato martedì e mercoledì prossimi su invito di Xi. Risale al settembre dello scorso anno l'ultima visita di Putin nel gigante asiatico, dove il leader russo si era recato in occasione della parata militare.