Capi di Stato e istituzioni finanziarie si riuniscono per discutere l'attrattività dei capitali europei e le nuove intese con i fondi sovrani
La città di Roma ha ospitato i lavori del FII PRIORITY Europe 2026 Summit, un tavolo di confronto promosso con il sostegno del Regno dell'Arabia Saudita e del Public Investment Fund (PIF), uno dei maggiori fondi sovrani a livello globale. L'appuntamento ha richiamato nella capitale oltre mille delegati internazionali, un parterre che include ministri, capi di Stato, investitori istituzionali e manager d'impresa, riuniti con l'obiettivo di strutturare modelli di crescita stabili e coordinare i flussi finanziari verso settori considerati ad alto impatto tecnologico e ambientale.
Il dibattito si è focalizzato sulla capacità dell'Europa di porsi come un interlocutore affidabile per i grandi fondi di investimento esteri, integrando le politiche di transizione ecologica con le necessità di rendimento e sicurezza dei mercati. I tavoli di lavoro hanno analizzato i canali di cooperazione bilaterale tra i sistemi economici continentali e i partner del Golfo, valutando progetti di co-investimento in infrastrutture critiche, logistica e reti energetiche. In un quadro internazionale caratterizzato da forti spinte geopolitiche, la centralità di un coordinamento tra istituzioni pubbliche e attori privati è stata indicata dai partecipanti come il requisito fondamentale per mitigare i rischi e assicurare la continuità degli investimenti strategici.
A margine delle sessioni di lavoro, l’Avv. Giuseppe Lepore, Presidente di MS Desk Italy, presente all'incontro, ha analizzato le prospettive di cooperazione: “Siamo fieri, come MS Desk, di essere presenti in questo contesto internazionale e in un evento che vede riuniti rappresentanti ai massimi livelli. Ringraziamo l’Arabia Saudita e il Fondo PIF per aver organizzato e sostenuto questa importante occasione di confronto. Siamo qui per raccogliere e condividere prospettive, guardando al ruolo che l’Europa e i Paesi partner potranno avere nei primi anni nella costruzione di nuove opportunità di crescita, investimento e sviluppo sostenibile. Occasioni come questa sono fondamentali per rafforzare il dialogo tra sistemi economici, istituzioni e attori internazionali”.