Olidata Day alla Virtus Arena: tra premi a eccellenze italiane e sensibilizzazione sui disturbi alimentari, il legame tra IT e sport
Il connubio tra infrastrutture digitali e performance atletica ha trovato una sintesi durante l'ultimo big match di Lega Basket tra Virtus Bologna e Olimpia Milano. L'evento, denominato Olidata Day, ha trasformato la Virtus Arena in una piattaforma di sensibilizzazione sociale e celebrazione del merito professionale. In coincidenza con la Giornata Internazionale contro i Disturbi Alimentari, l'impianto sportivo è stato illuminato simbolicamente di lilla, segnando un punto di incontro tra il mondo del system integration e le tematiche di rilevanza civile.
Al centro della manifestazione è stato presentato un manifesto valoriale basato su quattro pilastri strategici: Visione, Valore, Volontà e Vittoria. Questi principi, che guidano l’operato di Olidata nel settore IT, sono stati declinati attraverso la premiazione di quattro personalità d'eccellenza, con il supporto dell’associazione FANEP (Famiglie Neurologia Pediatrica) del Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Come dichiarato da Cristiano Rufini, Presidente di Olidata: "Nel basket, come nella vita e nel lavoro, da soli si può essere bravi, ma è solo insieme agli altri che si costruisce qualcosa di grande". L'intervento ha sottolineato come l'innovazione tecnologica e i risultati aziendali siano il prodotto di una visione collettiva e di un "gioco di squadra" analogo a quello sportivo.
I riconoscimenti assegnati hanno tracciato un parallelo tra percorsi umani e innovazione. Il premio "Visione" è andato all'attrice Claudia Gerini per la sua capacità di evoluzione artistica, mentre la "Volontà" è stata rappresentata dal campione olimpico Jury Chechi, simbolo di resilienza applicabile tanto allo sport quanto alle sfide tecnologiche. Ambra Angiolini ha ricevuto il premio "Valore" per la solidità del suo percorso professionale e, infine, Marco Belinelli è stato insignito del premio "Vittoria", quale icona della pallacanestro internazionale e della capacità di eccellere in contesti competitivi globali come l'NBA.