Il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha comunicato, con apposito decreto direttoriale, l’esaurimento delle risorse disponibili per Transizione 5.0, una misura introdotta per sostenere le imprese nella transizione energetica e digitale, grazie a un credito d’imposta dal 35% al 60% a seconda della dimensione dell’impresa e del livello di risparmio energetico raggiunto. Infatti, le prenotazioni hanno raggiunto il limite massimo di 3 miliardi di euro messi a disposizione dal Fondo RePowerEU. Parallelamente, si registra una decisa accelerazione della misura Transizione 4.0, che negli ultimi giorni ha portato all’esaurimento delle risorse delle disponibilità del plafond complessivo di 2,2 miliardi di euro. Il Ministero ha comunicato che le richieste inviate entro il 31 dicembre 2025 mantengono efficacia e saranno gestite in base all’ordine cronologico di invio in caso di reperimento delle risorse. Ricordiamo che Transizione 4.0 prevede un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali alla trasformazione digitale dei processi produttivi, attività di ricerca e sviluppo, formazione del personale su tecnologie 4.0. A seguito del notevole interesse dimostrato dalle imprese, il Mimit è al lavoro per reperire nuove risorse in modo da garantire l’adeguato sostegno agli investimenti programmati, anche grazie a soluzioni di continuità con la nuova misura contenuta nella Legge di Bilancio. In questa direzione, va visto il vertice convocato per il 18 novembre dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso con le principali associazioni nazionali d’impresa per un confronto su Transizione 5.0, a cui parteciperà anche il Ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti.