Ucraina, Zelensky: "Parlato con Trump, dopo prossimi incontri colloqui passino a leader"

Onu approva risoluzione su cessate il fuoco e pace duratura: Usa si astengono. Mosca: Goffa manovra Kiev e alleati per interferire in negoziati". Zelensky: "Trilaterale con Usa e Russia probabile fra 10 giorni"

Volodymyr Zelensky - Fotogramma /Ipa
Volodymyr Zelensky - Fotogramma /Ipa
25 febbraio 2026 | 07.41
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Colloquio telefonico, oggi, tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ad anticipare la notizia su X, poi confermata da Kiev, è stato il giornalista Barak Ravid. La chiamata è arrivata nel giorno dell'astensione Usa sulla risoluzione Onu per il cessate il fuoco e alla vigilia dell'incontro tra il capo negoziatore ucraino Umerov e l'inviato statunitense Witkoff.

Con il presidente americano "abbiamo discusso le questioni che i nostri rappresentanti affronteranno domani a Ginevra durante l'incontro bilaterale, nonché i preparativi per il prossimo incontro dei team negoziali al completo in formato trilaterale all'inizio di marzo. Ci aspettiamo che questo incontro offra l'opportunità di portare i colloqui a livello di leader. Il presidente Trump sostiene questa sequenza di passi. Solo così possiamo risolvere tutte le questioni complesse e delicate e finalmente porre fine alla guerra", il commento di Zelensky dopo il colloquio telefonico con il leader Usa, al quale "erano presenti anche gli inviati del presidente, Steve Witkoff e Jared Kushner".

"I nostri team lavorano intensamente e li ho ringraziati per tutto il loro impegno e per il loro coinvolgimento attivo nei negoziati e negli sforzi per porre fine alla guerra - ha scritto ancora il presidente ucraino - Apprezziamo molto anche l'iniziativa Purl (programma di acquisto armi per l'Ucraina, ndr). Quest'inverno è stato il più difficile per l'Ucraina, ma i missili per i sistemi di difesa aerea che acquistiamo dagli Stati Uniti ci stanno aiutando a superare tutte queste sfide e a proteggere vite umane".

Onu approva risoluzione su cessate il fuoco e pace duratura: Usa si astengono

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha intanto approvato con 107 voti favorevoli, 12 contrari e 51 astenuti una risoluzione in cui si chiede un "cessate il fuoco completo, senza condizioni e immediato" e una "pace complessiva, giusta e duratura" in Ucraina. Gli Stati Uniti avevano chiesto la cancellazione di due paragrafi, vale a dire che "la pace può essere solo giusta e duratura se è basata sulle norme della Carta dell'Onu e se rispetta l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina", ha reso noto la presidente dell'Assemblea, Annalena Baerbock, in un'intervista a Ard.

Gli Stati Uniti hanno quindi deciso di astenersi dal voto dopo che la loro richiesta per rimuovere i due paragrafi è stata respinta da un'ampia maggioranza. Pur ribadendo di "accogliere favorevolmente la richiesta per un cessate il fuoco immediato". Tuttavia, è stato precisato, "la risoluzione include anche un linguaggio che probabilmente distrae dai negoziati in corso invece che sostenere la discussione dell'intero spettro delle strade diplomatiche che possono aprire la strada a una pace duratura".

Russia: "Risoluzione Onu goffa manovra Kiev e alleati per interferire in negoziati"

La risoluzione approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite è per Mosca "antirussa" e "parziale", oltre che una "goffa manovra dell'Ucraina e dei suoi partner europei per interferire nei negoziati in corso" fra Usa, Russia e Ucraina.

In un comunicato, il ministero degli Esteri parla del testo come di un passo "dannoso e nell'interesse dei suoi autori". Si tratta di un testo politico totalmente parziale che si aggiunge alle accuse totalmente infondate formulate contro la Russia. Cita in modo selettivo la Carta dell'Onu e non contiene una sola parola sulle cause del conflitto in Ucraina, il che rende impossibile raggiungere un accordo sostenibile a lungo termine", si legge inoltre.

Trilaterale con Usa e Russia "probabile fra 10 giorni"

Prossimi colloqui di pace trilaterali tra Ucraina, Stati Uniti e Russia potrebbero svolgersi entro 10 giorni, ha dichiarato intanto in mattinata il presidente ucraino durante un incontro della 'Coalizione dei volenterosi' a Kiev, riporta il canale Telegram di Censor.net. "Abbiamo bisogno dell'Europa nei negoziati - ha aggiunto Zelensky - Stiamo facendo tutto il possibile per coinvolgere gli europei in questo processo. Contiamo sulla vostra leadership durante tutto il processo negoziale. Avremo un formato trilaterale (Stati Uniti, Ucraina, Russia), penso entro questa settimana, forse entro 10 giorni".

Domani Umerov incontra Witkoff

Zelensky ha anche annunciato che il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov incontrerà domani l'inviato statunitense Steve Witkoff. "Domani incontrerà i negoziatori americani Witkoff e Kushner", ha detto Zelensky ai giornalisti, spiegando che l'incontro fa parte dei "preparativi per un incontro trilaterale con la Russia, che riteniamo avrà luogo all'inizio di marzo". Il consigliere di Umerov ha aggiunto che l'incontro di domani si terrà a Ginevra.

Continuano gli attacchi

Intanto continuano i raid di Mosca. Quattro persone sono state uccise negli attacchi russi nella notte nel sud dell'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità di Kiev, aggiungendo che un bambino è rimasto ferito. Secondo il servizio di protezione civile ucraino, i raid aerei su un villaggio nella regione di Zaporizhzhya hanno distrutto un edificio residenziale e danneggiato un altro.

Almeno sette persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite invece nell'attacco con 30 droni delle forze di Kiev contro un impianto per la produzione di concimi azotati della regione russa di Smolensk, nella località di Dorogobuzh, ha reso noto il governatore Vasily Anokhin su Telegram. L'impianto è di proprietà della Acron Group che produce sostanze chimiche che possono essere usate a scopo militare. Nella notte le forze di Mosca hanno intercettato 69 droni ucraini.

Fonti indipendenti: "Identificati 200mila soldati Russia morti al fronte da inizio guerra, 2025 anno più sanguinoso"

Mediazona e Bbc Russia hanno identificato più di 200mila soldati russi caduti al fronte in quattro anni di guerra. Per la precisione, nel database aggiornato regolarmente grazie all'impegno di giornalisti e volontari, e ai dati dei registri dei testamenti, ci sono 200.186 nomi, 35mila dei quali sono stati aggiunti nell'ultimo mese. Il 2025 è stato "con un alto grado di certezza" l'anno più sanguinoso. Per il momento i caduti accertati lo scorso anno sono 49.935, contro gli 83mila del 2024, ma "rimangono ancora da controllare decine di migliaia di necrologi", come spiega la Bbc. Secondo stime preliminari, una volta completata l'analisi delle fonti aperte, il bilancio dei morti al fronte, per la Russia nel 2025, supererà i 90mila.

Dl Ucraina, via libera in Senato a voto di fiducia

In Italia c'è stato il via libera al voto di fiducia in Senato al dl Ucraina. A favore sono stati registrati 106 sì, 57 contrari e due astenuti. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, in scadenza il 30 marzo, prevede "la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina, il rinnovo dei permessi di soggiorno di cittadini ucraini e la sicurezza dei giornalisti freelance".

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