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Design, palazzo Cusani a Milano rivive con Oikos

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Design, palazzo Cusani a Milano rivive con Oikos

Gli antichi palazzi di Milano rivivono con la settimana del Design. Uno di questi e' il secentesco Palazzo Cusani che, per iniziativa di Oikos, ha ospitato la mostra allestita dall'azienda leader in colore e materia per l'architettura sostenibile. Il Palazzo, per la prima volta, ha aperto alla citta' il grande giardino, permettendo ai visitatori, sono stati oltre 15mila, di ammirare la facciata neoclassica progettata dal Piermarini. Il giardino ha accolto, oltre allo spazio dedicato ai Mastri Decoratori Oikos che davano dimostrazioni pratiche dell'utilizzo della materia, un cubo rivestito a specchio, che ha ospitato un laboratorio di ricerca e innovazione tecnologica 'Oikos Google Glass Lab Cube', nel segno della continuita' dei valori che hanno sempre contraddistinto l'azienda in questi 30 anni. Oltre mille persone nelle cinque giornate milanesi hanno potuto provare gli innovativi occhiali commissionati agli Sviluppatori del Google Campus di Londra e 150 visitatori hanno anche dato un personale contributo partecipando ai test all'interno del Cubo specchiato. Il progetto di ricerca prevede l'utilizzo di un sistema innovativo con l'obiettivo di comunicare senza l'utilizzo delle mani. Gli ingegneri hanno interagito cosi' con visitatori e progettisti, presentando gli occhiali e raccogliendo esigenze e stimoli per elaborare un'applicazione per i Google Glass. Durante l'intera settimana, la mostra dedicata alla materia e al colore, insieme ad elementi di design e innovazione, ha trasformato questa cornice rispettandone la storia.

Design e innovazione sono stati supportati anche da quotidiani momenti di dialogo con 90 architetti italiani che progettano all'estero, un confronto voluto dalla rivista digitale Design Context e dal presidente Oikos per analizzare le diverse espressioni della materia e del colore nel progetto in giro per il mondo da parte di professionisti italiani, che esportano un bagaglio importante di conoscenze e di competenze aziendali. A Palazzo Cusani hanno fatto visita alla mostra anche Gillo Dorfles, Letizia Moratti, Stefano Boeri, Leopoldo Freyrie, Giovanni De Ponti e Gilda Boiardi tra i 15mila visitatori che hanno percorso il chiostro e le stanze. Ogni giorno architetti di fama mondiale, tra cui Marco Casamonti, Doriana e Massimiliano Fuksas, Marcio Kogan, Benedetta Tagliabue e Aldo Cibic, hanno presentato la loro visione della materia e del colore nel design e nell'architettura, testimoniando la loro presenza nel trentennale di Oikos. Durante le serate incontri organizzati dalla Divisione B2B Contract Oikos con 480 fra imprenditori, developer, costruttori, contractor, societa' di finanza, architetti che durante le quattro cene si sono conosciuti e scambiati opinioni, create sinergie per nuovi sviluppi ed aperture sui mercati italiani e soprattutto esteri.

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