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Erdogan insiste su un progetto di moschea a Cuba, "ma aspettiamo ancora il via libera"

Iniziativa lanciata scorso anno, quando presidente turco disse che musulmani hanno scoperto America

RELIGIONE
Erdogan insiste su un progetto di moschea a Cuba, ma aspettiamo ancora il via libera

La proposta turca di costruire una moschea a Cuba è ancora in attesa di risposta. Lo ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha intrapreso un tour nel Sud America. "Abbiamo proposto alle autorità cubane - ha detto Erdogan parlando con i giornalisti mentre era in aereo - di costruire una moschea uguale a quella di Ortakoy (a Istanbul, ndr), ma stiamo ancora aspettando".

Il presidente ha quindi spiegato che anche l'Arabia Saudita è interessata alla costruzione della moschea. "La costruiremo se otterremo il permesso, a Cuba ci sono 4.000 musulmani", ha aggiunto. Lo scorso novembre Erdogan aveva fatto molto discutere affermando che l'America è stata scoperta dai musulmani, che 300 anni prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo avrebbero costruito una moschea a Cuba.

Erdogan aveva inoltre annunciato che la Turchia si prepara a ripetere l'impresa, progettando la costruzione di un edificio di culto islamico sull'isola, sullo stesso promontorio in cui sorgeva, in base alla sua teoria, in passato. La missione è affidata alla Direzione Affari religiosi (Diyanet) di Ankara, che progetta di costruire la moschea su un terreno di oltre due ettari all'Avana.

Allora il vice capo della Diyanet, Mustafa Tutkun, spiegava che erano in corso negoziati con il governo cubano, ma che sarebbe già pronto un progetto per l'edificio di culto, uguale alla moschea di Ortakoy. "La nostra Direzione - diceva Tutkun - è pronta a pagare il costo della moschea. Tutto è cominciato con una nostra idea e ci sono stati incontri bilaterali sulla questione. Il terreno che ospiterà l'edificio è già pronto".

Sempre secondo Tutkun, l'Avana non si opporrebbe alla costruzione dell'edificio, anche se avrebbe espresso l'auspicio che a realizzarlo non sia solo la Turchia, ma tutti i paesi dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oci).

La moschea dell'Avana fa parte di una campagna più ampia che la Turchia sta portando avanti in tutti i Caraibi e che prevede, tra l'altro, la costruzione di una moschea a Haiti. Al progetto cubano, il quotidiano Hurriyet dedicò lo scorso anno un titolo sarcastico che faceva riferimento alla volontà turca di "convertire i comunisti".

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