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Terrorismo: controlli forze ordine in alberghi del veneziano

in aumento le sanzioni

CRONACA

Controlli antiterrorismo nel veneziano. Nella giornata di ieri le Forze di Polizia sono state nuovamente impegnate a passare al setaccio i locali ricettivi della Provincia, in esecuzione del piano di controlli disposti dal Questore di Venezia Angelo Sanna nell’ambito della più vasta attività di prevenzione in materia di terrorismo voluta dal Ministero dell’Interno in seguito ai fatti di Parigi.

I controlli si sono svolti con la sinergia della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza sotto l’egida del Dirigente la Divisione di Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione con il supporto operativo della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali.

Ancora una volta, nel mirino delle Forze dell’Ordine ci sono state, in particolar modo, le violazioni in materia di immigrazione clandestina, le verifiche concernenti la corretta registrazione delle persone alloggiate e la regolarità delle disposizioni circa gli obblighi di comunicazione agli organi di Polizia previsti dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, oltre al controllo dell’effettivo rispetto della normativa amministrativa che disciplina i locali ricettivi.

(Adnkronos) - Si riconfermano i risultati positivi già ottenuti durante i controlli precedenti: 56 strutture controllate, 134 persone identificate delle quali 9 risultate positive ai controlli di polizia, 4 cittadini stranieri che si trovavano irregolarmente sul territorio dei quali 2 (un tunisino di 26 anni ed un marocchino di 35) sono stati accompagnati al Cie di Trapani, 1 (tunisino di 23 anni) è stato munito di decreto di espulsione e l’ultimo (marocchino di 31 anni) invitato a presentarsi preso l’Ufficio Immigrazione per accertamenti.

Al termine dell’attività sono state 21 le sanzioni comminate per violazione delle disposizioni in materia di obbligo di comunicazione dei dati delle persone ospitate da parte delle strutture ricettive.

Inoltre, il gestore di un albergo di Marghera, che aveva dato ospitalità a cittadini stranieri risultati privi dei documenti ed irregolari sul territorio nazionale, oltre ad essere stato deferito all’Autorità giudiziaria per aver omesso la comunicazione circa gli ospiti, sarà deferito anche per aver dato alloggio a straniero privo di titolo di soggiorno come disposto dal D.lvo n. 286/98 in materia di immigrazione.

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