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Liti per motivi di viabilità, in aumento aggressioni fra automobilisti: 7 morti nel 2015

CRONACA
Liti per motivi di viabilità, in aumento aggressioni fra automobilisti: 7 morti nel 2015

(Fotogramma)

Aumentano le aggressioni in strada fra automobilisti. L’Osservatorio il Centauro - Asaps nel 2015 ha registrato 182 episodi gravi (+4,6%) che hanno causato 7 morti (+16,6%) e 258 feriti (+24%) di cui 38 molto gravi. In 66 casi (36%) sono state usate armi proprie o improprie. Nel 2014 gli episodi registrati erano stati 174, i morti 6, i feriti 208 e quelli molto gravi 53. Numeri che danno la precisa idea di quanto sia ormai diffusa e in crescita la violenza stradale.

"Le cronache parlano sempre più spesso delle aggressioni fra automobilisti per motivi di viabilità che certificano quanto siamo violenti sulla strada! Ma quanto? Tanto. Non parliamo delle aggressioni verbali e gestuali perché è impossibile una quantificazione se non con le domande di un sondaggio e sperando di trovare risposte sincere", spiega Giordano Biserni, presidente Asaps.

L’Osservatorio il Centauro - Asaps ha raccolto per il terzo anno consecutivo una serie di dati su questo tipo di aggressività. "I dati del nostro Osservatorio - prosegue Biserni - ci dicono che in 66 casi (36%) nell’aggressione sono state usate armi proprie come coltelli, pistole, ecc. (per 31 volte) o improprie ad esempio cacciaviti, cric, mazze da baseball, ombrelli, bastoni e la stessa vettura (35 volte)".

"Anche nel 2015 - continua il presidente dell'Asaps - abbiamo avuto conferma che le aggressioni sono avvenute prevalentemente di giorno. Esattamente 161 volte pari all’88,5%, mentre di notte abbiamo registrato 21 aggressioni, 11,5%. In 23 casi l’aggressore era uno straniero (12,6%) e solo in 8 casi siamo riusciti ad avere conferma che l’aggressore fosse un ubriaco o drogato (4,4%). Un dato molto diverso dalle aggressioni agli agenti su strada nelle quali l’alcol e la droga sono stati fattore scatenante nel 28,9% degli episodi. Forse in questo caso è stato più facile raccogliere il dato".

Nella graduatoria delle regioni dove l'osservatorio Asaps ha registrato gli episodi di aggressione fisica violenta si trovano al primo posto la Lombardia con 27 aggressioni, seguono il Lazio con 20, la Campania con 19, la Sicilia con 18 e l’Emilia Romagna e la Toscana con 16, il Veneto con 11, la Puglia e la Liguria con 9. Solo una invece in Valle D’Aosta, Friuli V.G., Molise, Calabria.

Chi sono gli aggressori? "Praticamente tutti uomini e di tutte le età - chiarisce Biserni - anziani compresi. La strada offre ancora uno spettacolo desolante di aggressività. Consigli? Mai lanciare o accettare la sfida. Mai!! Non sappiamo, non possiamo sapere chi è l’altro conducente, se si tratta di una persona particolarmente aggressiva, sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, se è armata. Una trasgressione stradale non merita duelli che finiscono spesso in modo drammatico. Dove si perde sempre in due".

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