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Marò, Salvatore Girone è a casa: "Grazie agli italiani, ci hanno sempre sostenuto"

CRONACA
Marò, Salvatore Girone è a casa: Grazie agli italiani, ci hanno sempre sostenuto /FOTO

(Foto Fotogramma)

Dopo più di quattro anni di permanenza in India, Salvatore Girone è tornato in Italia (Foto). "Ringrazio tutti per questo momento particolare e soprattutto gli italiani che da sempre ci hanno sostenuto" ha detto il fuciliere di Marina. "Era inevitabile questo momento commovente'', ha aggiunto parlando del suo abbraccio con il nonno che si chiama esattamente come lui, Salvatore Girone. "E' l'unico a essere rimasto perché in questi anni ho perso gli altri miei nonni e anche un mio caro zio. Sono contento adesso di essere qui, ringrazio chi ha fatto in modo di ottenere questi sviluppi che mi hanno permesso di rientrare". "E' una bella emozione essere qui. L'Italia è bella, mi aspettavo questa bella accoglienza. Amo l'Italia e noi italiani siamo davvero un bel popolo" (Foto).

Salvatore è tornato a Torre a Mare, frazione a sud di Bari, dopo i quattro anni trascorsi in India (con due brevi pause), poiché accusato, insieme al suo collega Massimiliano Latorre, dell'omicidio di due pescatori del Kerala, durante una operazione antipirateria a bordo di una petroliera italiana.

Il ritorno - Il velivolo dell'Aeronautica Militare con a bordo il fuciliere di Marina atterrato nel tardo pomeriggio di sabato all'aeroporto di Ciampino. Appena il velivolo si è fermato sulla pista dell'aeroporto la moglie di Girone, Vania e i figli hanno fatto ingresso nell'aereo per salutare il marò italiano al suo rientro nel nostro Paese. Girone ha poi percorso la scaletta dell'aereo per scendere a terra e abbracciare il ministro della Difesa Roberta Pinotti e salutare il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. Presenti anche il Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano e il Capo di stato maggiore della Marina militare, generale Giuseppe De Giorgi, che si sono congratulati con il fuciliere di Marina per il suo ritorno in Italia.

La vicenda- Latorre e Girone furono consegnati alla giustizia indiana il 19 febbraio 2012 con l'accusa di aver ucciso due pescatori indiani su un peschereccio, scambiati per due pirati al largo della costa del Kerala, nel sud dell'India. Massimiliano Latorre, colpito nel settembre del 2014 da un ictus in India, ha avuto il permesso di tornare in Italia per curarsi e si trova da tempo nel nostro Paese. E' stato invece fino ad oggi trattenuto in India Girone, l'altro fuciliere coinvolto nella vicenda. La svolta nella lunga vicenda giudiziaria che si trascina da più di quattro anni si è avuta nei giorni scorsi con la decisione della Corte Suprema indiana che ha dato attuazione, come richiesto dall’Italia, alla decisione presa il 29 aprile scorso dal Tribunale arbitrale dell'Aja, secondo cui il fuciliere di Marina avrebbe dovuto attendere in Italia l'esito dell'arbitrato in corso sulla controversa questione che lo coinvolge insieme a Massimiliano Latorre.

RENZI - "Il ritorno di Girone è un elemento di gioia". Lo ha voluto ricordare il premier Matteo Renzi, in occasione dell'inaugurazione del nuovo elettrodotto di Terna a Favazzina.

PINOTTI - Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha dato il bentornato al fuciliere di Marina anche via Twitter: 'Bentornato a casa, Salvatore'.

GRAZIANO - E' una "grande emozione da comandante riabbracciare a nome delle forze armate il nostro marò Salvatore Girone". E' quanto sottolinea il generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, in un tweet pubblicato sull'account di Smd.

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