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Aodi lancia l'appello a Papa Francesco, ora i cattolici nelle moschee

CRONACA
Aodi lancia l'appello a Papa Francesco, ora i cattolici nelle moschee

Foad Aodi lancia l'appello a Papa Francesco per i cattolici nelle moschee

''Ora siano i cattolici, ma anche gli ebrei a venire a pregare nelle moschee. Chiedo a Papa Francesco di accogliere questo appello e di rilanciarlo, così da rafforzare il dialogo che abbiamo iniziato''. Foad Aodi, presidente delle comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai), dopo il successo dell'iniziativa che ha visto pregare nelle chiese italiane 23 mila musulmani, chiede di fare l'inverso, per ''costruire un ponte sempre piu'' saldo tra le comunità dei diversi paesi, sancire un'alleanza culturale contro glia assassini delle religioni, della democrazia e della libertà personale e fare muro tutti assieme contro il terrorismo fai da te''.

Per pregare nelle moschee ''si potrebbe scegliere il venerdi' -dice all'Adnkronos- che per il mondo musulmano è come la domenica per i cattolici. Trovarsi insieme e pregare nel segno di un dialogo che deve portare ad abbattere diffidenza, superficialità e ignoranza, cioè mancanza di conoscenza. E successivamente si potrebbe andare nelle sinagoghe, al sabato''. Trovarsi tutti insieme ''sarebbe un messaggio potentissimo contro chi lavora per dividere e non unire nel segno di Dio che, al di là di come lo concepiamo, resta sempre uno''.

Aodi non ha paura di nuove critiche, dopo quelle arrivate da parte del mondo cattolico per la precedente iniziativa. ''certo -dice- c'e' sorpresa, rammarico, delusione e anche indignazione leggendo le dichiarazioni di alcuni sacerdoti, ma credo che in questo momento storico non si debba dare troppo peso a chi, forse, è spinto da ideologie politiche sbagliate e dirette alla divisione piuttosto che all'unità''. Aodi, che è anche Focal point per il dialogo tra le civilta dell'agenzia dell'Onu Unaoc, non ha dubbi: ''serve l'impegno di chi ha fede per abbattere gli steccati''.

Secondo il presidente sono importanti ad esempio le parole di Papa Francesco ''che puntano al cuore e affrontano temi concreti''. Etichettare e dividere la gente secondo l'appartenenza religiosa ''è sbagliato. Nella mia stessa famiglia il 75% è cristiano e il 25% musulmano, ma c'e' rispetto. Vediamoci dunque nelle moschee venerdì, è un piccolo gesto che può portare a una grande fratellanza'. E per le adesioni e proposte relative all'appello lanciato a Papa Francesco di far pregare i cattolici nelle moschee Aodi invita a scrivergli direttamente: foadaodi@hotmail.com.

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