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'Ndrangheta: arrestato in Brianza il 'boss invisibile'

CRONACA
'Ndrangheta: arrestato in Brianza il 'boss invisibile'

Si vantava di essere il 'boss invisibile', spesso 'toccato' da indagini sulla criminalità organizzata ma sempre 'uscito' illeso. Ma per Paolo De Luca, un uomo di 46 anni, nato e cresciuto a Seregno, in Brianza, l'inivisibilità é terminata. E' stato arrestato dai carabinieri di Monza nell'ambito di un'indagine alla quale hanno partecipato i militari di Seregno. Accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso, De Luca é stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta coordinata a Milano dal pm della Dda Paolo Storari.

Nella città natale, Seregno, teneva un basso profilo ma i suoi legami con la famiglia Mancuso di Vibo Valentia erano 'saldi' almeno dal 2005, anno in cui De Luca si affilia alla 'ndrangheta facendo da padrino alla cresima del figlio degli Stagno. Nullafacente dal 2008, l'uomo si occupava di security per alcuni locali notturni della Brianza ai quali garantiva 'copertura'. Soprattutto, sostengono gli inquirenti, trafficava in droga: a lui viene ora attribuita una partita da 15 chili di marijuana, sequestrata a Milano a dicembre dello scorso anno.

Dopo essere uscito 'pulito' da una serie di inchieste come la maxi operazione 'Infinito' che ha visto l'arresto di circa duecento persone, colpevoli di reati quali omicidio, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione ed usura oltre ad associazione per delinquere di stampo mafioso, a De Luca gli inquirenti arrivano dopo aver scoperto, nel marzo scorso, in un appartamento di Seregno un vero e proprio arsenale composto da pistole, fucili e anche un ordigno artigianale pronto ad essere utilizzato.

Per l'arsenale, nei mesi scorsi, sono stati arrestati i proprietari dell'appartamento, una donna settantenne e il figlio. I due in un primo momento avevano rivendicato il possesso delle armi, poi avevano cambiato versione attribuendone la proprietà ad una terza persona risultata completamente estranea alla vicenda. Dopo la scoperta dell'arsenale, i carabinieri hanno avviato un'indagine sul territorio che ha portato ad individuare De Luca che dovrà rispondere anche di traffico di stupefacenti.

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