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Gelo, neve e senza luce: in Abruzzo arriva l'Esercito

CRONACA
Gelo, neve e senza luce: in Abruzzo arriva l'Esercito

(Fermo immagine SkyTG24)

A seguito dell'ondata di gelo e neve che continua ad imperversare in Abruzzo è stata avviata la raccolta dati e la relativa procedura per la richiesta dello stato di emergenza nazionale. E’ quanto annunciato dal Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca.

Intanto il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, riferisce su Facebook di aver avuto comunicazione dal ministro della Difesa "che il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito ha dato disposizioni per fare avvicinare da Foggia i Mezzi e gli uomini occorrenti per le operazioni ritenute necessarie, a seguito di puntuale istruttoria tecnica dei Prefetti competenti".

Le continue nevicate hanno prodotto nella scorsa notte guasti sulla rete di Alta Tensione gestita da Terna, poi ripristinata, e su quella di Media Tensione gestita da Enel-distribuzione: oltre 300mila le persone che erano rimaste senza elettricità.

In una nota, in serata, Enel comunica che "proseguono senza sosta le attività della task force di e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, per completare la riparazione dei numerosi guasti presenti sulla rete elettrica regionale causati dal maltempo. E-distribuzione ha schierato 750 persone sul territorio, anche grazie al supporto di tecnici provenienti da tutte le regioni d'Italia, come previsto dalla procedura di gestione delle emergenze dell'azienda. La task force ha rialimentato circa 100mila clienti dall'inizio dell'emergenza, lavorando in condizioni meteo proibitive. Sono circa 200 i gruppi elettrogeni dispiegati sul campo''.

''A causa dell'estendersi dell'ondata di maltempo e dei nuovi guasti verificatisi in giornata, alle ore 19 del 17 gennaio permangono in Abruzzo circa 100mila clienti disalimentati così distribuiti: Provincia di Chieti, 26.000 clienti disalimentati in 45 comuni. Le ispezioni hanno rivelato un numero significativo di interruzioni delle linee per via del crollo di pali e tralicci; le attività in corso permetteranno di ridurre il numero di clienti disalimentati di ulteriori 10.000 già entro la serata, anche attraverso l'installazione di gruppi elettrogeni nei comuni colpiti. È in corso la pianificazione di ulteriori interventi per rialimentare il maggior numero possibile di clienti entro la notte''.

''Provincia di Pescara: 19.000 clienti disalimentati - prosegue Enel - Nel pomeriggio, sono stati risolti i problemi che interessavano la rete di Alta Tensione e la Cabina Primaria Penne è ora rialimentata. Sono ora in corso le attività di rialimentazione delle linee di Media Tensione e le manovre per la selezione dei guasti che si sono evidenziati solo al ripristino dell'Alta Tensione. Il numero di clienti che rimarranno disalimentati sarà confermato a valle del completamento delle attività di identificazione guasti in corso''.

''Provincia di Teramo: 58.000 clienti disalimentati - si legge ancora - Sono stati risolti i problemi che interessavano la rete di Alta Tensione per le Cabine Primarie di Teramo Città e Cellino Attanasio. Sono in corso attività da parte del gestore della rete di Alta Tensione per il ripristino della funzionalità della Cabina Primaria di Sant'Omero, che interessano circa 9.000 clienti. Il numero di clienti che rimarranno disalimentati sarà confermato a valle del completamento delle attività di identificazione guasti in corso''.

E grazie a una diversa serie di interventi, sono state ripristinate le linee di Alta Tensione che alimentano le aree tra Pescara e Teramo, ha reso noto anche Terna. In questo momento, si legge in una nota, non sussistono dunque problemi sulla Rete di Alta Tensione di questa area. Visto il persistere delle particolari condizioni climatiche continua comunque l'intenso lavoro dei 150 tecnici di Terna sul territorio e il monitoraggio continuo degli impianti.

MARCHE - In 12mila senza luce anche nelle province di Macerata e Ascoli a causa dell'emergenza neve. E' quanto scrive sul suo profilo Facebook il presidente delle Marche Luca Ceriscioli: "Le neve sta cadendo in tutte le Marche e in special modo nelle zone terremotate dell'Ascolano e del Maceratese", si legge, sottolineando che "le sale operative regionali e provinciali sono in contatto con i sindaci per tutte le esigenze e si è provveduto ad attivare il Comitato operativo provinciale di supporto con tutte le funzioni".

"Al momento 12mila utenze sono senza luce di cui 800 circa nel maceratese e le restanti nell'ascolano. L'Enel è al lavoro e ha richiesto rinforzi da altre regioni per far fronte a tutte le interruzioni nel minor tempo possibile. I tecnici stanno intervenendo sia sulle cabine che sulle linee dell'alta tensione gestite da Terna".

TOSCANA - Restano chiusi parchi, giardini e cimiteri comunali a Firenze. L'allerta arancione per rischio vento forte si dovrebbe concludere solo alle 12 di mercoledì e, quindi, questi luoghi possono ancora "costituire una fonte di pericolo per la collettività in ragione del potenziale pericolo annunciato", si legge in un'ordinanza comunale.

In Toscana ed Emilia Romagna, inoltre, permane la chiusura della SS 3Bis/E45 tra Cesena Nord e Pieve Santo Stefano, dove proseguono incessantemente le attività di sgombero neve da parte dell'Anas: sono 30 i mezzi impegnati che percorrono il tratto ad anello in entrambi i sensi di marcia per consentire la riapertura al transito nel più breve tempo possibile.

UMBRIA - In seguito all'emergenza neve nel regioni del Centro Italia, gli uomini e i mezzi dell'Anas stanno intervenendo ininterrottamente su numerosi tratti stradali anche in Umbria.

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