Home . Fatti . Cronaca . Choc a Trento, fidanzati trovati morti in casa: ipotesi omicidio-suicidio

Choc a Trento, fidanzati trovati morti in casa: ipotesi omicidio-suicidio

CRONACA
Choc a Trento, fidanzati trovati morti in casa: ipotesi omicidio-suicidio

Mattia Stanga e Alba Chiara Baroni in una foto pubblicata sul profilo Facebook del ragazzo

Sono Mattia Stanga di 24 anni e Alba Chiara Baroni di 22 le due giovani vittime della tragedia di Tenno. I due fidanzati sono stati trovati senza vita all'interno dell'abitazione del ragazzo e l'ipotesi degli inquirenti è che si sia trattato di un omicidio suicidio.

L'allarme è partito nel primo pomeriggio, verso le 14, da un vicino di casa che avrebbe sentito colpi di arma da fuoco provenire dalla casa. Dai primi accertamenti sull'arma, ritrovata all'interno dell'abitazione, risulta che si tratta di un pistola da tiro a segno regolarmente detenuta dal ragazzo che si esercitava in poligono. Dalla pistola sarebbero partiti vari colpi. Stanga, figlio di un imprenditore edile del paese, titolare di una piccola impresa, era vigile del fuoco volontario nel Corpo di Tenno e nipote dell'assessore all'agricoltura, alle foreste e alla caccia del comune di Tenno, Ivo Stanga, mentre la giovane lavorava in un albergo di Riva del Garda.

Sconcerto nella comunità dell'Alto Garda per la doppia tragedia, dove tutti descrivono i due ragazzi come una coppia affiatata, ma dalle prime testimonianze sta cominciando a emergere anche qualche problema che potrebbe essere all'origine dell'episodio. Le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Trento e della compagnia di Riva del Garda, con il coordinamento della procura della Repubblica di Rovereto.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI