Home . Fatti . Cronaca . 'Caduti nel mare in tempesta', il racconto dei sopravvissuti di Salerno

'Caduti nel mare in tempesta', il racconto dei sopravvissuti di Salerno

CRONACA
'Caduti nel mare in tempesta', il racconto dei sopravvissuti di Salerno

Immagine d'archivio (AFP PHOTO)

Almeno 10 migranti che viaggiavano a bordo del gommone intercettato dalla nave Cantabria, giunta al porto di Salerno con a bordo 400 migranti e le salme di 26 donne, sono caduti in acqua a causa delle avverse condizioni del mare e sono ancora dispersi. E' il drammatico particolare emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Salerno ed eseguite dalla Squadra Mobile e dalla Capitaneria di Porto, culminate nell'esecuzione di due decreti di fermo nei confronti di altrettanti presunti scafisti di origine rispettivamente egiziana e libica.

Il particolare della caduta in mare dei 10 migranti è stato ricostruito grazie alle dichiarazioni dei migranti giunti a Salerno a bordo della nave Cantabria, che hanno collaborato con gli investigatori permettendo anche l'individuazione dei due presunti scafisti, che trasportavano circa 150 persone a bordo di un gommone poi intercettato in acque internazionali dalla nave spagnola.

NAVE CANTABRIA - Si è trattato del primo dei quattro interventi di ricerca e soccorso eseguiti dalla nave Cantabria che ha raccolto in tutto oltre 400 migranti e i corpi senza vita di 26 donne.

SEI PROVVEDIMENTI - Sono 6 i provvedimenti amministrativi di respingimento emanati nei confronti di 3 egiziani e 3 marocchini nel corso delle operazioni di Polizia connesse allo sbarco.

I PAESI - Le operazioni hanno consentito di accertare che i 427 migranti sbarcati dalla nave Cantabria provengono da Camerun; Nigeria; Libia; Guinea; Mali; Costa d’Avorio; Egitto; Togo; Sudan; Ghana; Sierra Leone; Marocco; Egitto; Camerun; Palestina; Namibia; Libia; Congo; Sierra Leone; Ciad; Siria; Sud Sudan e Senegal.

I BAMBINI - Di questi, 247 migranti sono di sesso maschile e 85 di sesso femminile. I minori appartenenti a nuclei familiari sono 24 mentre quelli non accompagnati sono 18. Questi ultimi sono stati affidati alle strutture di accoglienza in provincia di Salerno.

TRASFERIMENTI - I corpi senza vita delle 26 donne sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono 311 i migranti trasferiti, secondo il piano nazionale di ripartizione, nelle regioni Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Veneto e Lazio.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI