Home . Fatti . Cronaca . Chiodo nel panino a scuola, 'bravata' dei bambini

Chiodo nel panino a scuola, 'bravata' dei bambini

CRONACA
Chiodo nel panino a scuola, 'bravata' dei bambini

(Immagine di repertorio - Fotogramma)

Dopo una mattinata di verifiche all’interno della scuola elementare Daneo di Genova è stata chiarita l’origine del chiodo ritrovato ieri da una bambina della classe quinta conficcato in un panino servito alla mensa scolastica durante il pranzo. Secondo quanto spiegato dalla dirigente scolastica dell’istituto, che ha ricostruito la vicenda parlando a lungo con gli alunni questa mattina insieme al comitato genitori, il chiodo era stato trovato a terra, raccolto a scuola e portato a tavola da un gruppo di bambini.

"Una bravata", che esclude l’ipotesi che l’oggetto metallico sia arrivato a scuola già all’interno del pane, dove ieri un’alunna lo ha ritrovato, sentendo qualcosa di strano nel boccone che stava masticando e controllando, fortunatamente senza inghiottire. La vicenda aveva creato allarme a scuola dove si temeva che il corpo estraneo di circa 2 centimetri potesse essere arrivato da fuori finendo per qualche ragione all’interno di uno dei pasti che vengono ogni giorno preparati da una ditta esterna che si occupa di fornire i pranzi alla scuola Daneo.

Ore di apprensione, ieri sul posto erano arrivate le forze dell’ordine e la Asl per avviare accertamenti e questa mattina anche l’assessore alla scuola del comune di Genova Francesca Fassio aveva definito l’episodio gravissimo.

L’ipotesi che il chiodo sia arrivato dall’esterno è stata quindi smentita dopo i controlli e l’indagine interna scolastica mentre anche la stessa ditta fornitrice – estranea al fatto - aveva a sua volta assicurato tutte le verifiche del caso e in via cautelativa aveva immediatamente ispezionato i locali di produzione del pane e del pasto, pur non evidenziando la presenza di oggetti simili a quello ritrovato nel boccone, e sospeso temporaneamente il fornitore garantendo il servizio attivando un altro panificio.  

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI