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Uccisi e incartati nel cellophane: fermato il figlio

CRONACA
Uccisi e incartati nel cellophane: fermato il figlio

E' stato rintracciato e fermato dalla polizia a Ventimiglia l'uomo sospettato di aver ucciso ieri a Viterbo gli anziani genitori. Le indagini, della Squadra mobile di Viterbo, scattate subito dopo il ritrovamento in casa dei corpi dei coniugi, avvolti in sacchi di cellophane, hanno permesso alla Polizia di Frontiera di Ventimiglia di rintracciare nelle prime ore di questa mattina il figlio della coppia.

L'uomo stava cercando di prendere un treno per la Francia. Con sé aveva denaro contante, circa 750 euro e qualche vestito appena acquistato. Quando, alla richiesta degli agenti, che facevano dei controlli nel sottopassaggio della stazione, l'uomo gli ha mostrato i documenti, i poliziotti non hanno avuto dubbi. E' stato fermato per omicidio aggravato.

I cadaveri di due coniugi, rispettivamente di 83 e 71 anni, sono stati rinvenuti ieri sera in casa avvolti in un cellophane. A dare l'allarme, perché non riusciva a contattare i genitori, è stato un altro dei tre figli. La morte dei due coniugi risalirebbe a circa 36 ore prima del ritrovamento. Una delle vittime si trovava sul letto, mentre l'altra era riversa sul pavimento.