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Statua coperta a convegno Islam, scoppia il caso

CRONACA
Statua coperta a convegno Islam, scoppia il caso

Una statua di Epaminonda è stata coperta con un drappo rosso e un quadro raffigurante una donna nuda di spalle intenta a lavarsi è stato spostato "per non irritare le associazioni musulmane". E' polemica sull'episodio avvenuto a Cairo Montenotte, nel savonese, la scorsa settimana, nei locali comunali che dovevano ospitare un convegno sul dialogo interreligioso con la partecipazione della Confederazione islamica italiana e la Federazione islamica della Liguria.

A sollevare il caso è stato l’artista italiano Mario Capelli Steccolini, autore del quadro spostato. "Sezione della mia mostra: Antiche Civiltà, i musulmani non gradiscono il quadro e con gentilezza e fermezza mi hanno chiesto di toglierlo", ha scritto venerdì sulla sua pagina Facebook scatenando una marea di commenti. A chi gli chiedeva perché avesse accettato la richiesta di spostare il quadro, l'artista ha prima spiegato di averlo tolto "perché non era stata garantita l'incolumità" e poi, di fronte alle proteste di chi lo accusava di poco coraggio, ha postato la foto della statua coperta dal drappo rosso. "Hanno coperto anche la statua di Epaminonda e nessuno ha mosso un dito, tutti coraggiosi dietro la tastiera", ha scritto.

Capelli Steccolini ha assicurato che il Comune nella vicenda non c'entra nulla. A chi gli ha chiesto "visto che la mostra è nel Palazzo di Città e i locali sono del Comune, l'Amministrazione cosa dice...???" ha risposto che "l'amministrazione non c'entra", per poi ribadire in un nuovo post: "Sia chiaro Epaminonda è stato coperto dai musulmani per esigenze loro cerimoniali, il quadro l'ho tolto io a loro richiesta. L'Amministrazione non ha colpe".

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