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Egitto: torna in tv il comico Youssef, satira sul generale al-Sisi

la censura lo aveva colpito sotto Morsi ma anche con i nuovi governanti

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Il Cairo, 8 feb. - (Adnkronos/Aki) - Il comico egiziano Bassem Youssef e' riapparso in tv ieri sera, tornando a colpire con la sua satira tagliente chi lo vuole mantenere lontano dallo schermo, la censura dei media ufficiali e soprattutto il capo delle forze armate, Abdel Fattah al-Sisi. Tre mesi fa il suo programma el-Bernameg (lo show) era stato sospeso per l'ennesima volta. L'emittente che lo trasmetteva, la privata Cbc, aveva rescisso il contratto perche' le sue parodie dei potenti erano contrarie alla linea editoriale della rete. Cosi' lo show di Youssef ha traslocato su un'altra emittente privata, la Mbc, finanziata dai sauditi.

La decisione di Cbc di sospendere el-Bernameg arrivo' dopo la pioggia di critiche e attacchi per alcuni sketch di Youssef sul generale al-Sisi. All'inizio del suo programma di ieri, il comico ha promesso che non avrebbe piu' parlato di lui. "Per continuare ad andare in onda - ha detto - non parlero' di colui che non puo' essere nominato". Ma poco dopo ha annunciato di aver cambiato idea, perche' e' impossibile non parlare di al-Sisi, visto che in tanti lo considerano l'unico in grado di portare il paese fuori dalla crisi politica ed economica.

"Abbiamo provato a parlare di qualsiasi altra cosa - ha detto il comico - ma non ci siamo riusciti, perche' lui e' dappertutto". Diventato famoso dopo la rivoluzione del 2011, Youssef si e' fatto notare soprattutto per aver preso di mira gli islamici radicali e Mohamed Morsi. Ma l'allora presidente non digeri' la sua satira e molte inchieste furono aperte a suo carico, soprattutto per insulto alla religione e oltraggio alla massima carica del paese. Allontanato dalla tv, il suo caso ha ottenuto la ribalta internazionale. E' ritornato sugli schermi dopo la cacciata di Morsi, ironizzando sui nuovi governanti. Ma ancora una volta la scure dalla censura lo ha colpito.

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